Per la serie consigli di lettura, invito tutti a procurarsi questo racconto di Francis Marion Crawford. Si tratta di un piccolo capolavoro del brivido che non dovrebbe mancare nella libreria di nessuno. Si tratta di un libricino di 64 pagine in cui è racchiusa una ghost story terrificante. Nei prossimi articoli approfondiremo la produzione letteraria e non di questo autore.
Scritto alla fine del secolo scorso, The Upper Berth (qui riproposto nella traduzione di Silvia Betocchi) rimane oggi una ghost story esemplare.
“L’opera migliore di Crawford è The Upper Berth: una delle storie dell’orrore più tremende di tutta la letteratura. In questo racconto, dove una cabina di nave è abitata dallo spirito di un suicida, particolari come la spettrale umidità marina, l’oblò misteriosamente aperto e la lotta da incubo contro l’indefinibile, sconosciuta cosa vengono trattati con incomparabile destrezza” (H. P. Lovecraft in L’orrore soprannaturale in letteratura).
© Polistampa 1992, cm 7×10, pp. 64, br., € 3,10
ISBN: 88-85977-03-0

