Letteratura in saldi!


Libri al rogoAccorrette gente, accorrete!
È da giorni che ci penso, ma solo ora sono riuscito a metabolizzare l’ultima tendenza nel campo editoriale. Quella di regalare libri a prezzi stracciati! Le multinazionali, dopo aver aver distrutto svariati mercati, ora hanno deciso di accarnirsi sul libro!
Che l’editoria è in crisi non è una novità. La gente non legge, ma non perché non intende farlo, ma perché le nuove generazioni non sono state educate a farlo. La lettura, in special modo quella della narrativa, che non ha gli stessi scopi di un manuale tecnico, è in crisi. Il libro si sta spegnendo (Ma non si è già spento?) e con esso la voglia di sognare. La voglia di guardare oltre la famosa siepe. La letteratura è in crisi perché sono tutti troppo impegnati a rincorrere il gioco perverso della vita.

Abbiamo dato i natali a una divinità chiamata il Dio Denaro e, in nome di questo Dio, si compiono sacrifici abnormi, altro che sacri rituali Maya. Nel nome del Dio Denaro si fa di tutto e poi perché non farlo? È un Dio che perdona tutto. È molto bravo e non promette vita eterna e paradisi, ma rende liberi (lo siamo davvero?) in terra. Wow, finalmente l’essere umano ha trovato quello che da sempre cercava. Non le evanescenti promesse di qualcuno sceso sulla terra più di duemila anni fa, ma un Dio che, se adorato e trattato a dovere, ti permette di trovare il tuo paradiso in terra. Ma vi rendete conto? In terra, adesso, ora, in questo momento! Ma è fantastico!

Allora perché non adorare il Dio Denaro, piuttosto che sognare, sperare, guardare un cielo stellato? Chi se ne frega, ho i soldi e faccio quello che voglio! Me ne frego del cielo stellato (se è lì un motivo ci sarà, no?) E poi i sogni? Le speranze? Ma di che stiamo parlando? Me ne frego dei sogni e delle speranze quando io posso fare tutto grazie al mio Dio! Io sono Dio.
Ecco dopo questo mio divagare la domanda che mi pongo, dopo che sul mercato sono arrivati supermegagigamercati di ebook, è questa:
Ma se un libro viene venduto a 0,99 centesimi di Euro, quante milioni di copie deve vendere affinché l’editore e il bistrattato autore (in media il 10% del prezzo di copertina) riescano a racimolare qualcosina? È vero gli autori in Italia che vivono di sola scrittura sono pochissimi, ma non rischiamo di perdere anche questi pochissimi? Non credo che svendere i libri faccia innalzare le vendite.

Se mi piace un libro lo compro anche a 18,00 Euro, ma se non mi piace, non lo compro neanche a 0,01 centesimi di Euro. Forse non lo prendo neanche gratis. Che senso avrebbe?
Cosa ne pensate?

Annunci

Informazioni su Antonio Ferrara


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: