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La Soffitta racconto a puntate su “The incipit”


soffitta1The incipit è un sito molto carino dove si possono postare delle storie e fare in modo che siano i lettori a decidere il prosieguo.

Vera è una bambina curiosa e la soffitta di casa rappresenta per lei un mondo nuovo e proibito. È sicura che tra le ombre polverose si annidi qualcosa di magico. Riuscirà Vera a scoprire il mistero della soffitta e a salvare la sua famiglia?

A questo indirizzo potrete trovare l’inizio della storia “La Soffitta” e decidere come dovrà proseguire.

http://www.theincipit.com/2013/07/la-soffitta-antonio/

Fatevi un giro.

Grazie

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PREMIO CRAWFORD SITO UFFICIALE


gage holding book mod 1Visto che vogliamo fare le cose fatte bene e che siamo riusciti a mettere insieme una giuria d’eccezione per questa prima edizione del premio letterario Francis Marion Crawford, non poteva mancare un sito dedicato all’iniziativa con tutte le notizie e le curiosità legate all’evento.

PREMIO LETTERARIO F. M. CRAWFORD SITO UFFICIALE


Storie Fantastiche


Il mio racconto “Lucilla” liberamente ispirato da un’illustrazione della designer Sara Staffelli e stato pubblicato dall’associazione culturale i “Sogni di Carmilla” all’interno dell’antologia “Storie Fantastiche”.

Per acquistare il volume i link sono i seguenti:

Versione cartacea

Versione eBook

Potete anche visitare lo store dei Libri di Carmilla.

Qui invece potrete usufruire di uno sconto del 20% fino al 26 ottobre.

Di seguito l’elenco dei selezionati.

1. Beatrice Achille – La vera storia del Fantasy
2. Stefano Merenda – Bombing city
3. Luca Trovato – La fine
4. Fabrizio Merolle – Una lunga vita
5. Polly Russell – La via dell’alchimista
6. Bruno Elpis – Predestinata
7. Paolo Cuniberti – L’armadio
8. Arianna Restelli – Dubbi e difficoltà di un supereroe
9. Michele Fiorenza – Mistero nel futuro
10. Antonio Vigani – Notte stellata
11. Fabio Massa – Randagio
12. Raffaele Garzone – n°13
13. Marco Scaldini – Antifurto
14. Elena Babboni – All’arrembaggio
15. Lodovico Ferrari – Betsy
16. Stefano Muscolino – La notte della luna Cremisi
17. Ivano Mingotti – Catene
18. Eman – Luna Park
19. Michele Barbera – Linda Stevens
20. Riccardo Sorrentino – E’ solo un gatto
21. Ivan Campedelli – Non c’è più il firmamento
22. Debora Morson – Apocalypse Dark Angel
23. Michele Petrone – La cometa
24. Lorenzo Marone – La rivolta di plastica
25. Nadia Marra – Flash mortale
26. Giancarlo Vitagliano – Brulichio
27. Paolo Ungheri – Ritorno alla vita
28. Elena Belli – Rettili a Praga
29. Roberto Guarnieri – Non avrai altro Dio all’infuori di me
30. Laura Vallino – Gli artigli dell’anima
31. Mauro Bandini – Nel museo delle cere
32. Diego Cocco – New Life
33. Riccardo Landini – La salute innanzitutto
34. Mara Bomben – Alfabeto di morte
35. Antonio Ferrara – Lucilla
36. Filippo Massaro – La via regia
37. Domenico Romano Mantovani – Se crescio ti sposo
38. Maria Arca – Il pianto
39. Fabrizio Alessandro Cadili e Marina lo Castro – Forgiato con l’inganno
40. Dario Degliuomini – Il Tedoforo
41. Connie Furnari – L’innocenza del sangue
42. Diego Capani – Le disavventure di un medico di bordo
43. Alessia Albertino – La casa del glicine

I Sogni di Carmilla Website


Antologia: Nel Buio


Nel Buio

Segnalo con piacere l’interessante antologia: Nel Buio.

Antologia uscita di recente in formato ebook, a cura delle riviste digitali Altrisogni e D&N. Il titolo è “Nel Buio”.

Ventotto autori, conosciuti e non, si sono cimentati per raccontare a modo loro il mondo oscuro delle tenebre, e l’hanno fatto chi con un breve racconto, chi con una fotografia, e chi con tutte e due.

Esiste una sfida più grande per uno scrittore o un fotografo di quella lanciata dall’oscurità assoluta? Nemico del minaccioso candore della pagina vuota e irriducibile avversario della luce che definisce linee e colori, il buio obbliga l’uno e l’altro a penetrare nei suoi misteri armati di una luce particolare, una lanterna alimentata da un combustibile volatile e altamente esplosivo, da attingere nei recessi della mente dove abitano sogni e incubi. È quello che hanno fatto i partecipanti del concorso Nel Buio, lanciato dalle riviste digitali Altrisogni e D&N: questa antologia raccoglie le prime dieci immagini fotografiche e i primi dieci racconti classificati. Non solo: la stessa sfida è stata raccolta da alcuni ospiti prestigiosi, penne conosciute e rinomate come quelle di Danilo Arona, Cristiana Astori, Alberto Cola, Stefano Di Marino, Clelia Farris.

L’orrore, il fantastico e la fantascienza, la paura e la meraviglia, l’ignoto e il suo irresistibile richiamo: ognuno degli autori di questa antologia si è spinto fin dove la sua mente poteva condurlo per svelarci un lembo del mistero che nasce dove la luce muore. Per portarci, insomma, Nel Buio.

Contiene racconti inediti di:

Yuri Abietti, Giuseppe Agnoletti, Mikro Dadich, Roberto Guarnieri, Anna Notti, Roberta Pizzuto, Fiorella Rigoni, Rubrus, Tanja Sartori, James Carroll Wish
d&N
e di Danilo Arona, Cristiana Astori, Alberto Cola, Stefano Di Marino, Clelia Farris.

Contiene fotografie di:

Giuseppe Agnoletti, Nicola Baldazzi, Gianluca Bocci, Riccardo Bruni, Flavi oMariano, Alfredo Negroni, Katiuscia Noseda, Francesco Palmitessa, Antonio Putini, Simone Varisto

e di Andrea Chelli, Andrea Rota Nodari e Paolo Cavanna

Da segnalare il prezzo interessante di 4,99 Euro.

Il link per l’acquisto dell’antologia è: http://www.dbooks.it/libreria/scheda/110/20/horror/nel-buio.html

Il sito dell’editore: www.dbooks.it


Hai un racconto nel cassetto? Altrisogni ti aspetta.


Altrisogni Rivista LetterariaLa rivista Altrisogni (Rivista digitale di narrativa fantastica. Si occupa di fantascienza, orrore e weird) ha recentemente pubblicato le modalità per l’invio di racconti di genere. Si tratta di una buona opportunità per vedere pubblicate le proprie fatiche letterarie. Io non ho ancora inviato un mio racconto, ma lo farò presto.

Potete inviare i vostri racconti via email, come documento .RTF in allegato, al seguente indirizzo:
altrisogni @ dbooks.it
È necessario inserire nel corpo della email alla quale allegate il racconto i seguenti dati:
nome e cognome dell’autore;
genere del racconto inviato (horror, fantascienza, weird);
lunghezza in caratteri del racconto inviato (contando anche gli spazi);
sinossi di 5-10 righe per racconti superiori ai 10.000 caratteri spazi compresi;
dichiarazione di inedicità del racconto: una semplice frase con cui dichiarate che non è mai stato pubblicato né in forma cartacea o elettronica, né tantomeno sul web.
Vi ricordo che:
– NON accettano racconti di genere fantasy, noir, thriller o di altro genere diverso da quelli trattati;
– NON accettano racconti più lunghi di 35.000 caratteri spazi compresi;
– quando sottoponete un racconto vi rimettete alla loro decisione in merito: è possibile che l’opera venga accettata o rifiutata. Riceverete in ogni caso un responso via email.

I consigli della redazione Altrisogni:

Se volete avere più probabilità di essere valutati in maniera positiva, vi consigliamo di porre attenzione ad alcuni aspetti importanti:
evitate sperimentazioni lessicali e utilizzate una scrittura che sia il più possibile corretta: cerchiamo testi chiari e comprensibili;
limate bene ogni aspetto del vostro racconto: trama solida, personaggi convincenti e atmosfere ben costruite sono la base di una narrazione efficace;
valutate accuratamente il vostro racconto prima di inviarlo: se non convince voi che ne siete l’autore (e che quindi avete un legame emotivo con l’opera) difficilmente convincerà il lettore;
effettuate sempre un’accurata correzione ortografica del testo.
Buona scrittura!
La Redazione

Lo Scatolone


La soffitta

Oggi ho scritto questo breve racconto e ho deciso di condividerlo con i frequentatori del blog. Buona lettura.

Lo Scatolone

Sono sempre in soffitta, al buio e qualche volta delle ombre si aggirano furtive intorno a me. Sono sempre stata in questo posto, non ho mai avuto l’esigenza di proiettarmi al di fuori. Ne ho paura. Questa é la verità. Ho paura di quello che potrebbe esserci oltre quella porta. Ogni tanto qualcuno viene a trovarmi, resta poco e io provo sempre a non farmi vedere. Quando arrivano mi rannicchio verso l’angolo più lontano di questa soffitta.
Qualche volta però sono curiosa, é successo proprio l’altra sera quando una bambina ha fatto capolino dentro la soffitta. Si chiama Vera, lo so perché sento spesso chiamarla dai genitori. Ah, quelli poi, salgono qui sopra e fanno sempre una gran confusione o portano altra roba vecchia che si riempie di polvere. Qui tutto é pieno di polvere, persino l’oblò in alto alla parete dove nelle gionate più soleggiate entra la luce. Ah, la luce. Ma di cosa stavo parlando? I genitori di Vera fanno sempre attenzione a chiudere bene la porta, Vera ogni tanto se ne dimentica. Mi sembra tutto sommato una bambina educata, ma é davvero pericolosa. Lei infatti non sale in soffitta per portare o prendere delle cose. Lei viene perché credo che mi abbia visto. È curiosa e riesce a stare delle ore a guardare nella mia direzione, fino a quando i genitori non la chiamano.
Sono convinta che dentro questo scatolone lei non può vedermi. Conosco tutto di questa famiglia perché dalla soffitta si sente quando parlano, ma non so in che mondo vivono. Conosco solo le loro voci e le loro fattezze, nient’altro. L’altra sera ero perfino riuscita ad arrivare alla porta, ma quando mi stavo per affacciare, la porta è stata sbatacchiata con violenza e chiusa. Me ne sono tornata a giocare con le ombre.

Vera
Devo scoprire cosa c’è in soffitta. Lo so che mamma e papà non vogliono che vada a curiosare lì sopra, ma secondo me c’è qualcosa. Mi sembra anche di averla vista l’altra sera. Certo la soffitta fa paurissima, ma io voglio vedere. Mamma continua a dirmi che é pericoloso e che non ci devo andare, ma perchè? Sono sicura che in quello scatolone nell’angolo ci siano dei giocattoli bellissimi. Papà mi ha detto che ci sono solo cose vecchie e rotte, ma io non ci credo, lo dice solo per non farmi andare in soffitta.
Mi ricordo l’estate scorsa quando il nonno mi prese in braccio e mi raccontò dei posti magici. Il posto più magico che possa esistere é la soffitta. Mi disse che in questi luoghi si nascondono cose dimenticate dal tempo e dagli anni. Perché il nonno dovrebbe dirmi le bugie? Mamma e papà non vogliono che vada in soffitta per paura che mi faccia male, il nonno invece è fiducioso ed é sicuro che io possa trovarci qualcosa di magico. Ma il punto è chi é che ha ragione? Il nonno o mamma e papà?


Inizio ad annoiarmi. Questa soffitta è casa mia, ma di certo non posso restarmene quì per sempre. Ma come ci sono arrivata? Non ricordo, di certo ci sono da sempre. Mi piacerebbe uscirne fuori. Chissà cosa c’è al di là di quella porta? Devo scoprirlo, ma come? Sono giorni che nessuno apre la porta, neanche la bambina ci viene più qui sopra. Di certo se non mi aprono dall’esterno non posso uscire, potrei urlare, ma poi? Loro non sanno nemmeno che io esista. Cosa sono questi passi?, Qualcuno sta salendo le scale, devo nascondermi, devo fare presto. Dentro lo scatolone. Da quì posso osservare attraverso il cartone lacerato senza essere vista. Poi é così buio, come potrebbero vedermi?

Vera
I miei stanno dormendo, devo salirci ora se voglio scoprire le magie della soffitta, ma che paura però. Lì é sempre buio e c’è solo una lampadina vicino la porta che non riesce mai ad illuminare tutti gli angoli della soffitta. Papà dice che un giorno o l’altro la cambierà con una più potente. Speriamo solo che questa porta, come al solito, non faccia quel brutto rumore di ferro. Ecco, un altro poco, ecco. Adesso ci passo. Com’è buio quì dentro.
L’interruttore ma questa luce illumina pochissimo. Cos’è stato quel rumore? Viene dal fondo della soffitta. Sono sicura che in quegli scatoloni c’è la magia di cui mi ha parlato il nonno. Ne sono certa.


Ci risiamo, la bambina immobile non mi stacca gli occhi di dosso. Speriamo che non si avvicini più del dovuto, no, non lo farà. Hanno paura del buio. Non oserà avvicinarsi, non avrà il coraggio di venire fin quì e guardare nello scatolone, non… ma si stà muovendo?

Vera
Che paura quell’angolo nel buio, ma sono riuscita a prendere l’accendino dalla cucina. Forse se lo uso avrò meno paura. Con la fiamma mi sento meno sola. Come scotta. Forse sarebbe meglio che aspettassi il nonno. Lui saprebbe come affrontare lo scatolone.


Quella bambina é davvero ostinata. Non credevo che riuscisse ad arrivare fin qui, ma non ha paura del buio? Sta arrivando.

Vera
Non posso aspettare il nonno e neanche chiedere a mamma e papà di accompagnarmi in soffitta. Devo vedere cosa c’è in quello scatolone e lo devo fare adesso. Ecco, sono solo a pochi passi. Com’è lontana adesso la porta. Prometto che non verrò mai più in soffitta. Voglio solo vedere cosa c’è nello scatolone. Eccolo, ma cosa c’è dentro? Ma cos’è?
Devo essermi addormentata, ma che ci faccio nella soffitta. Lo scatolone é vuoto. Il nonno mi ha detto le bugie. Meglio che vada, se si accorgono della mia assenza sono guai.
Mamma e papà si sono molto arrabbiati della mia ultima avventura in soffitta, hanno detto che intendono chiudere la porta a chiave e, se sarà necessario, anche inchiodarla con delle assi. Non vogliono mai più che io vada di sopra.
Anche il nonno é venuto a trovarci e mi ha parlato. Non so cosa in realtà sia accaduto, mentre prima mi invogliava sempre a scoprire luoghi magici, adesso ne parla come un luogo orribile, da incubi.
Io sinceramente non sò più a chi credere, ma di sicurò non tornerò mai più in soffitta, anche perchè ci ho già passato tutta la mia vita in quel posto e non intendo ritornarci. Che bella la luce.
Grazie Vera.