Archivi tag: amazon

“Gli occhi del male” disponibile su Amazon


gli occhi del male amazon antonio ferraraCome da titolo il mio romanzo d’esordio “GLI OCCHI DEL MALE” è disponibile su Amazon.

Si tratta del mio primo romanzo di senso compiuto che fu pubblicato nel 2002 in formato cartaceo. Rileggendolo mi sono reso conto di come ero ragazzo e ingenuo (lo sono ancora) e se all’epoca questa storia per me era un “Horror” come Dio comanda, ora rileggendolo lo definirei un “Teen Horror” (ma niente canini da smorfiosa e vampiri radical chic da baretto). La mia scrittura è molto cambiata in questi anni, ma sono orgoglioso di questo romanzo perchè è la prima storia che ho narrato. Fu scritto nel mese di agosto del 2000 a Scario, proprio il paesino protagonista delle scorribande dei personaggi. Quello che posso augurarmi è che la storia vi piaccia e che vi riesca a regalare un poco di relax. Io mi sono divertito a scriverla e spero che voi vi divertiate a leggerla.

Disponibile al prezzo di un caffè. Vai al libro

Annunci

Antonio Ferrara intervista Germano Dalcielo


germano dalcielo scrittoreOggi è ospite del mio blog Germano Dalcielo attivissimo scrittore che ha scelto di non avere “padroni” per quello che concerne i suoi romanzi.

1 Chi è Germano Dalcielo per Germano Dalcielo?

Uno sicuro di sé e convinto dei propri mezzi che non si è mai scoraggiato quando i riscontri erano pochi e le entrate non coprivano nemmeno la metà degli investimenti. Uno che non ha ceduto al ricatto dell’editoria a pagamento, credendo fino in fondo che quello che aveva scritto valesse qualcosa. Uno che sa che pensare di essere già “arrivato” è l’errore più grave che possa commettere.


2 Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Una sera un camion per traslochi aveva tranciato il palo della luce nella piazzetta del mio condominio. Ho preso una candela e mi sono ritrovato a chiedermi cosa diavolo potessi fare. Ho piazzato la candela sul comodino, ho preso l’agenda e una penna e mi sono messo a fare il riassunto della mia vita fino a quel momento, nel 2008. Beh quell’interruzione di fornitura fu galeotta perché da lì è nato il mio primo libro, Il gene dell’azzardo, una mia autobiografia/diario sulla dipendenza dal gioco d’azzardo. A quel punto scrivere diventa una droga, non puoi più farne a meno, sempre che uno ce l’abbia nel DNA. Una volta affiorata in superficie, non puoi più metterla a tacere.


3 Il segreto di Gesù. Perché comprarlo
?

Primo perché costa poco, sia nella versione digitale che cartacea, e poi perché è un romanzo che nasconde tra le righe un messaggio più profondo, con l’intento di far scaturire una riflessione nel lettore che non si fermi semplicemente all’illazione che faccio nel testo, per quanto possa essere forte o scandalosa. Ho scritto questo libro non tanto per un fine spudoratamente commerciale (altrimenti non lo venderei a 89 centesimi), quanto per instillare un dubbio legittimo su chi fosse in realtà questo carismatico predicatore che la Chiesa ha idealizzato manipolandone per tornaconto personale vita, morte e miracoli. Ma non voglio spoilerare troppo e mi fermo qui.

4 Edizione cartacea o eBook?

Il futuro è digitale, su questo non ci piove. Parlando sia da autore che da lettore, l’ebook ammortizza i costi notevolmente. Niente spese di stampa, spedizione, logistica, ma soprattutto si azzerano i tempi di attesa: un file è scaricabile in un minuto, per un libro cartaceo rischi di aspettare anche un mese.


5 Il libro che consiglieresti di leggere?

Sicuramente un thriller, il mio genere preferito. Per andare sul sicuro L’ultimo Catone di Matilde Asensi, che non mi faceva staccare dalle pagine nemmeno alle 4 di notte, oppure Non dirlo a nessuno di Harlan Coben, un maestro nel far venire l’ansia al lettore “malcapitato” di turno.


6 L’ultimo libro che hai letto?

Ninna nanna di Chuck Palanhiuk, autore che adoro per il linguaggio sempre sopra le righe. Non mi ha entusiasmato come Soffocare, il suo capolavoro, ma è stata comunque una lettura piacevole.


7
Self-publishing? Come mai questa scelta? Ti rende? Ti appaga? Lo consiglieresti a un giovane e volenteroso autore?

Sì, mi sento di consigliarla al momento come l’unica strada possibile per chi ha pochi mezzi. Oggigiorno non tutti possono spendere 600 euro per farsi leggere da un agente letterario e arrivare, se il libro è valido, a qualche grande casa editrice. Il self-publishing riduce le spese iniziali al minimo: un codice ISBN può costare pochi euro per il cartaceo, sull’ordine di 20 o 30 o addirittura gratis come su Lulu, e pochissimi per la versione ebook (2 euro, se non gratis come su Youcanprint). Io ho scelto il self-publishing anche per un altro motivo: una volta finito di scriverlo, volevo pubblicare il libro e farmi leggere. I tempi di attesa per la valutazione in casa editrice vanno dai 3 ai 9 mesi. Troppi. Io volevo tutto e subito. Il self publishing ha esaudito la mia “fretta”.

Per quanto riguarda l’aspetto pecuniario, dipende molto dal prezzo che imposti. Vuoi guadagnare qualcosa o preferisci farti leggere da più persone senza pensare al vil denaro? Ecco, io ho preferito che il mio libro potesse arrivare su quanti più dispositivi e e-reader possibili, al prezzo di un caffè. Poi sarà il passaparola a decretarne il successo e, eventualmente, a rimpinguare un po’ il conto in banca perennemente in rosso.


8 Ci si può provare a vivere di scrittura?

In Italia è difficile. Vivere solo di scrittura no, sicuramente può essere una seconda, piccola entrata utile per coprire qualche spesa extra, come bollette, assicurazioni, cene fuori. Ma pensare di arrivare a fine mese con i soldi provenienti dal proprio libro, no, è utopia. A meno di chiamarsi Ammaniti o Faletti.


9 Come scrivi? Quando scrivi? Dove scrivi?

Scrivo sulla mia agenda quando porto il cane al parco a correre, tre volte al giorno. Sono gli unici momenti della giornata che riesco a ritagliare per me stesso e per la mia “figlioletta” pelosa.
 

10 Come nasce la tua passione per le storie?

Dalla lettura ovviamente, sin dalle scuole medie. Divoravo i gialli di Agatha Christie e i racconti di Conan Doyle. A mio parere uno scrittore non può non essere (stato) anche un avido lettore. È una conditio sine qua non imprescindibile.


11 Qualche anticipazione su un tuo progetto futuro?

Sto scrivendo il mio quarto romanzo, sempre un thriller, dal titolo provvisorio “Muori urlando”. L’ennesimo serial killer con turbe psichiche? No no, acqua acqua…


12 Un tuo consiglio a un bravo autore che vorrebbe fare il mestiere di scrittore.

Di preoccuparsi solo di scrivere, di prefiggersi sempre un obiettivo, come può essere quello di migliorarsi e di cimentarsi in più generi, senza paura di sbagliare o di non essere all’altezza. Sbagliando si impara, sarà banale, ma è così. E soprattutto di non mollare mai. I sogni spesso si avverano se ci credi fino in fondo.

13 Cosa vuol fare da grande Germano Dalcielo?

E me lo domandi?

Grazie per essere stato mio ospite

Grazie a te

Germano Dalcielo Offical Blog

Dice di lui: Ho 31 anni, scrivo per passione e per esorcizzare i miei demoni. Sono matto, un po’ ossessivo compulsivo e leopardiano. Ho una figlia di nome Zuma, la luce della mia vita.


Antonio Ferrara intervista Francesca Panzacchi


francesca panzacchi scrittrice modella fotografaHo avuto il piacere di intervistare la scrittrice Francesca Panzacchi per una lodevole iniziativa della CIESSE Edizioni chiamata “Interviste d’autore”. L’intervista originale è stata pubblicata sul sito della CIESSE Edizioni qualche tempo fa. La ripropongo per “Uno sguardo oltre la siepe” in occasione della prozozione Amazon per gli ebook gratuiti di cui ho parlato nel post precedente. Infatti, da oggi e, per una settimana Il Normanno è gratis su Amazon. Colgo l’occasione per cosigliarne il download gratuito.

1 Francesca Panzacchi. Fotomodella, giornalista, scrittrice, fotografa, responsabile di due collane editoriali presso CIESSE Edizioni. Come fai?

Sono piuttosto impegnata in effetti… Ma queste sono tutte cose che mi appartengono e alle quali difficilmente potrei rinunciare. Se è vero che la scrittura è la mia vocazione, è altrettanto vero che ho bisogno della fotografia per  liberare tutta la mia creatività. Mi sono state date delle opportunità splendide che ho intenzione di cogliere al meglio delle mie possibilità. E mi ritengo una persona molto fortunata, che vive amando profondamente quello che fa.

2 Il Normanno. Come nasce e perché.

Nasce per dare sfogo alla mia più sfrenata fantasia romantica. Ho sempre amato le vicende ambientate nel Medioevo e avevo voglia di scrivere una storia d’amore che non fosse banale, ma avvincente e ricca di sfumature. Ho dato spessore ai personaggi attraverso i dialoghi e poi li ho lasciati liberi di condurre la storia, a modo loro.

4 D’OMBRA E DI LUCE?

D’ombra e di luce è un progetto che amo moltissimo e che è arrivato quasi all’improvviso, davvero inaspettato. In questo libro fotografico ho raccontato le mie emozioni usando, per una volta, le immagini e non le parole.

5 DELITTI A CASTELLO. Raccontaci tutto.

Delitti a castello è stata un’altra straordinaria sorpresa. Un libro scritto a quattro mani con Carlo Santi, una bellissima sfida che sta dando risultati davvero interessanti. La trama è diabolica e i colpi di scena non mancano. La stesura è impegnativa ma allo stesso tempo molto divertente e sicuramente utile alla mia crescita come scrittrice.

6 Hai pubblicato una moltitudine di romanzi e racconti di diverse tipologie, qual è il genere che ti piace scrivere?

La mia scrittura è poliedrica, spazio dal noir alla fiaba, dal romanzo rosa- storico alla poesia. In realtà non c’è un genere che io prediliga rispetto agli altri, seguo semplicemente il fluire dell’ispirazione che mi porta in una direzione oppure in un’altra.

7 Poesia che passione?

La Poesia è la mia prima vera passione. È proprio attraverso di essa che mi sono avvicinata al mondo della scrittura: il primissimo libro che ho pubblicato è stata infatti una silloge poetica. La Poesia inoltre mi ha regalato grandi soddisfazioni a livello di critica e di premi internazionali e, nel 2010, mi ha permesso di partecipare al programma radiofonico “L’uomo della notte”, condotto da Maurizio Costanzo su RADIO1.

8 La Casa di Sveva, un noir a sfondo psicologico. Perché leggerlo?

Per rimanere disorientati.

9 Come, quando e dove scrivi?

Scrivo davanti al pc, tutte le volte che riesco a rimanere da sola, perché ho bisogno di silenzio e di concentrazione assoluta. Mi capita spesso di svegliarmi in piena notte con un’idea in testa e di doverla scrivere immediatamente per non rischiare di perderla.

10 Collana Light dedicata alla fotografia della CIESSE Edizioni. I tuoi consigli a chi si accinge a finire tra le tue mani e vorrebbe uscirne illeso.

Uscirne illesi è impossibile J, ma ciò che conta è che il lavoro finale risulti di altissimo livello. Le candidature che mi vengono proposte sono davvero tante, buona parte di ottimo livello, perciò i fotografi che scelgo di pubblicare sono professionisti seri e preparati con i quali per fortuna è piacevole lavorare. Dare consigli è sempre difficile… Posso però suggerire di proporre progetti particolari e di forte impatto visivo, insomma di osare.

11 Cosa ti piace leggere?

Thriller, Gialli – Noir e Poesia.

12 Qualche anticipazione sulla tua produzione targata 2012?

Al momento tutte le mie energie sono impegnate nella stesura di DELITTI A CASTELLO che, se tutto va bene, uscirà giusto in tempo per il Salone del Libro di Torino.

Il Normanno è gratis su Amazon solo per un breve periodo.

Francesca Panzacchi ha pubblicato gli audiolibri “FIABE STREGATE” e “STORIE DI MAGHI, FANTASMI E TAGLIALEGNA”, TREEBOOK Audio-editore (2010);  il romanzo noir “LA CASA DI SVEVA”, CIESSE Edizioni (2010), il romanzo rosa storico “IL NORMANNO”, CIESSE Edizioni (2011) e la silloge poetica “SOSPIRI”, CIESSE Edizioni, (2011). Vincitrice del Concorso “Delitto in libreria” indetto dalla Libreria Mondadori di Rimini, 2008; seconda classificata al Concorso Internazionale “Piccole Storie d’aria” indetto da Culturaglobale, 2009; finalista al Premio di Poesia “Occhietti Neri”, 2009; finalista al Premio Nazionale di Haiku “La voce della natura rivela ciò che penso”, 2009; finalista alla quarta edizione di De Gustibus: Il Nocino, 2010; finalista al Premio Letterario Giallomilanese, edizione 2010. E’ presente in numerose antologie, fra le quali: Unico Indizio: La sciarpa gialla, Damster Edizioni, 2009; Viaggiare con bisaccia e penna, Lietocolle Edizioni, 2009; In treno, Giulio Perrone Editore, 2009; Dolce Natura almeno tu non menti, Editrice Zona, 2009; Subdoli Voli, Edizioni Pragmata, 2009; 365 Racconti Erotici per un anno, Delos Books, 2010; Cose Bulgare, Linea BN Edizioni, 2011. E’ inoltre presente nell’e-book “Italians – una giornata nel mondo”, a cura di Beppe Severgnini, Rizzoli, 2008. Nel 2009 i suoi Racconti Brevi sono stati letti su Radio Emilia Romagna, all’interno della Rubrica “Racconti d’autore” a cura di Claudio Bacilieri. Il 19 Maggio 2010 la sua poesia “I tuoi occhi giurano amore” è stata letta su RADIO1, all’interno del programma “L’UOMO DELLA NOTTE” condotto da Maurizio Costanzo. Membro di giuria durante la seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “La Biblioteca d’oro” (2011). Il racconto Nano malefico è pubblicato nell’antologia Fobie (CIESSE Edizioni). È in uscita con il romanzo “Delitti al castello” scritto a quattro mani con Carlo Santi per CIESSE Edizioni.


FAVOLE DELLA MEZZANOTTE GRATIS SU AMAZON


Cover Favole della mezzanotte Antonio Ferrara

Favole della Mezzanotte include il racconto "Il Frutto Del Credo di Antonio Ferrara

CIESSE partecipa a un’iniziativa di Amazon. La settimana dal 13 al 18 febbraio 2012 l’eBook FAVOLE DELLA MEZZANOTTE è gratuito su AMAZON, sia in Italia che all’estero in quanto partecipa a un’iniziativa del Governo USA sulla promozione e divulgazione della cultura nel Mondo con uno stanziamento di 500 milioni di dollari al mese e per questi tre primi mesi del 2012. L’eBook, quindi, viene saldato ad Amazon dal Governo USA. Ai lettori non costa nulla.

FAVOLE DELLA MEZZANOTTE contiene il mio racconto: “Il Frutto del Credo”.