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Antonio Ferrara intervista Francesco Basso


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Gordiano Lupi & Francesco Basso

Oggi per “Uno sguardo oltre la siepe” ho il piacere di intervistare lo scrittore e giornalista Francesco Basso da poco in libreria con Lucio Fulci: Le origini dell’horror per il Foglio Letterario. Conosciamolo insieme.

1) Chi è Francesco Basso per Francesco Basso?

E’ una domanda curiosa e molto difficile da rispondere. Sulla carta ho 28 anni e sono di Arma di Taggia. Mi sono laureato alla Specialistica Dams di Imperia. Sono giornalista pubblicista e collaboro con il mensile di Sanremo L’Eco della Riviera. Francesco Basso per Francesco Basso è uno scrittore che vorrebbe dire qualcosa anche sotto il profilo letterario, cioè vorrei creare un genere che sia la giusta prosecuzione della letteratura di Hesse, Ballard e Orwell. Non per quanto riguarda la fantascienza, ma il loro sguardo contemporaneo nel denunciare i problemi esistenziali dell’uomo. Mi sento vicino molto a questo tipo di letteratura.

2) Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Più che un’idea è una sensazione. Scrivo perché mi piace essere letto e perché mi piace esprimermi in questo modo. Non sempre accade, cioè non sempre trovo l’esigenza di scrivere o la voglia o l’ispirazione. A volte mi costa fatica, sofferenza e a volte quando soffro scrivo. E’ una cosa molto soggettiva. Ci credo molto in quello che scrivo ed è vero, bisogna essere folli per farlo. Nello specifico ho scritto un libro su Fulci perché ho trovato proprio la necessità di parlare di questo regista, non potevo farne a meno. E’ un regista che amo, che è davvero un grande e ha fatto dei film che hanno segnato e mi piacciono davvero tanto.

3) Versione cartacea o Ebook?

La carta ha il suo fascino e un libro per essere tale dev’essere cartaceo. Un libro dev’essere sfogliato, posseduto, analizzato. Un ebook è un filtro, è un’immagine, è un video immobile, è uno schermo, però non è da disdegnare. E’ un tramite che ti permette di arrivare a molti sotto il profilo della diffusione, della pubblicità. Anzi, mi piacerebbe pubblicare qualcosa in ebook, penso che certi scritti si prestino di più rispetto ad altri. Non è un evoluzione della scrittura ma è una evoluzione della lettura. Devono coesistere entrambe le versioni, ovvio, la carta non dev’essere per nulla soffocata perché un libro è un pezzo di storia, di vita che va salvaguardato. A parte un libro di ingegneria che ho dovuto studiare e che mi piacerebbe stracciare una pagina al giorno per iniziare bene la giornata.

4) Lucio Fulci: Le origini dell’horror?

Lucio Fulci è un regista che mi appassiona davvero tanto. La molla è stato un film di Fulci che mi ha shoccato ed è I quattro dell’apocalisse. Perché in realtà non è un wester e non è neanche un western crepuscolare… il film è un horror punto e basta, e la molla che mi ha fatto crescere il desiderio di scrivere un libro sta nel fatto di spiegare il perché. Perché secondo me Fulci era horror ancora prima di girare film horror, ancor prima di essere denominato internazionalmente padrino del gore. Fulci non diventa horror con Zombi 2 del 1980 ma con Tempo di Massacro del ’66. Nel libro parlo di ‘Cronologia della violenza’ , termine da me coniato per indicare il filo rosso che lega un film ad un altro. Fulci da sempre è analizzato dai critici a compartimenti stagni, cioè ha fatto western e allora giudichiamo i suoi western, ha fatto thriller e allora giudichiamo tutti i suoi thriller: invece No. Bisogna analizzare i film di Fulci non per i generi che ha affrontato ma per la dose poetica di orrore che c’è dentro. La violenza è l’unico modo per capire la poeticità di Fulci nella sua totalità, questo è il mio pensiero

  1. Il Foglio Letterario

Il libro prima di diventare libro era ed è la mia tesi di laurea. A Scienze dello Spettacolo Dams di Imperia mi sono laureato con una tesi dal titolo Lucio Fulci – le origini dell’horror.

Mentre scrivevo i primi capitoli mi era cresciuto in me il desiderio di, una volta finita, pubblicarla. Per fare la tesi avevo acquistato alcuni libri on line tra cui Lucio Fulci – Filmare la morte di Gordiano Lupi e As Chianese. Un giorno con la mia ragazza Pamela ero alla Fiera del libro di Imperia, volevo controllare se trovavo qualcosa di interessante per la tesi. Mi imbattei in una bancarella piena di libri di cinema. Ne comprai un paio e la mia ragazza mi disse che forse quello che era nello stand era Gordiano Lupi. Io le dissi che era una fesseria, che non poteva essere lo stand del Foglio Letterario, sarebbe stato troppo bello. La mia ragazza mi ripeteva che almeno dovevo chiedere, per togliermi il dubbio. A me sembrava davvero strano. Invece dovrei farle un monumento: aveva ragione. L’uomo dietro allo stand era Gordiano e molto emozionato gli confidai il desiderio di pubblicare la mia tesi su Lucio Fulci. L’idea gli piacque subito. L’introduzione del libro è di Gordiano e mi fa molto piacere e sono molto contento di questo, è davvero un onore.

Credo che il Foglio Letterario sia proprio una forza! Racchiude delle belle collane, è variegato ed affronta molti temi. Quindi W Il Foglio Letterario!!!

6) I tuoi scrittori preferiti

Hermann Hesse, Ballard, Remarque, Orwell, Bradbury, Rodrigo Rey Rosa, Bukowski

7) Il tuo consiglio a un giovane scrittore in cerca di pubblicazione

Di non arrendersi e di perseverare. Andare per la propria strada e darci dentro, crederci e non abbattersi mai. E di non perdere tempo, se si ha già pronto qualcosa, mandarlo subito all’editore, io ho alcuni romanzi in cantiere non ancora pubblicati proprio per la mia pigrizia ed è un peccato. Se sei uno scrittore non puoi farci niente, devi essere attivo, devi metterci tutto te stesso, è inevitabile. Scrivere è un virus, c’è l’hai dentro e non puoi farci niente, non puoi combatterlo ma assecondarlo.

8) C’è sempre più la tendenza di scrivere romanzi su commissione. Cosa ne pensi? Esiste ancora il “vero” scrittore, ovvero colui che scriveva quello che sentiva?

Bé, il fatto che un’opera sia su commissione non è un aspetto del tutto negativo. Ci metti sempre del tuo, la qualità dell’opera dipende dallo scrittore, dipende cioè dal suo approccio. Un’opera per essere vera e pura deve scaturire dall’anima dell’autore, dalla sua sensibilità, dalla sua verità.

Non disdegno il fatto di unire l’utile al dilettevole, anzi il mio sogno è proprio vivere di questo, vivere grazie alla scrittura, cercando di essere sempre se stessi.

Certo, se per commissione intendiamo scrivere solo per vendere, crearsi una formula che faccia fruttare tanti soldi e se ne infischi dell’arte, dello spirito, della creatività allora dico no. Questo non è scrivere, è industria, è essere delle macchine. Invece al lettore si deve dare qualcosa, è un dono, un rapporto mistico tra autore e lettore e non può essere sprecato in mero intrattenimento.

Il libro ti deve lasciare qualcosa.

  1. Il libro che hai sul comodino

Deus Irae di Philip Dick e Roger Zelazny, non è male ma ci sono un po’ troppi personaggi… sotto c’è (che ho appena finito di leggere) Franny e Zooey di Salinger, molto bello.

  1. Il libro che ti ha segnato

Demian di Hermann Hesse. Mi ha segnato dalla testa ai piedi, nel profondo dell’anima. Un libro magistrale, stupendo. E’ un capolavoro. Demian mi aiuta a dare ai miei scritti un sapore mistico, Al secondo posto c’è 1984 di Orwell, mi ha aiutato a sentire meglio la società

11) Quando, dove e come scrivi?

Scrivo nella mia cameretta ultra disordinata, ascoltando Fabio Frizzi, musica new wave, metal, Stelvio Cipriani, Bruno Nicolai e Riz Ortolani. Quando sono in giro mi porto un taccuino per annotarmi tutto, se me lo dimentico a casa uso il cellulare. Ho inoltre dei quaderni dove mi faccio degli schemi prima di intraprendere una storia nuova e mi annoto sempre tutto in block notes, tipo pensieri, stati d’animo, associazioni di idee.

12) Qualche anticipazione sul tuo prossimo libro?

Mi piacerebbe molto pubblicare il Lepidrurno che è un romanzo breve surreale e orrorifico che cerca di analizzare i giovani di oggi. Come lavoro in corso sto cercando di scrivere un altro libro sul cinema di genere. Vorrei parlare del Rape e Revenge e la sua evoluzione sino ai giorni d’oggi.

13) Cosa vuol fare da grande Francesco Basso?

Il mio sogno è diventare scrittore a tutti gli effetti, cioè oltre a vivere di questo vorrei lasciare un’orma indelebile nella letteratura. Questa è la mia ambizione e presunzione, un sogno…

sento che la mia strada è questa…

Grazie per essere stato mio ospite.

Ti ringrazio tantissimo per l’intervista, è stato un piacere e un onore risponderti

Grazie mille

Un caro saluto

Francesco

FulciFrancesco Basso: Sono giornalista pubblicista, collaboro con il mensile di Sanremo L’Eco della Riviera. Mi sono laureato al Dams di IMperia Scienze dello Spettacolo Dams ho pubblicato per Skan Magazine i racconti Failed Exorcism e Amor e Psiche. Il boia per Parole per Strada Rovereto e per il magazine di musica Where is the Club ho pubblicato Blood Orchid, Cannibal Sound e Murder Love. Nel 2013 pubblico con il Foglio Letterario Lucio Fulci – le origini dell’horror


Premio John W. Polidori


polidori-miniL’associazione culturale Nero Cafè è lieta di annunciare la prima edizione del Premio John W. Polidori per la letteratura horror, selezione letteraria per libri editi di genere horror di autori italiani pubblicati tra gennaio 2010 e dicembre 2012 in Italia e per racconti di genere horror assolutamente inediti (mai pubblicati su carta né su web) di lunghezza compresa fra 10.000 e 15.000 battute spazi compresi.

Perché John W. Polidori? La scelta non è dettata dal caso, ma dal fatto che Polidori abbia scritto il primo racconto letterario sulla figura del vampiro – archetipo dell’horror per eccellenza – anticipando il ben più famoso Dracula di Bram Stoker. Se un Premio italiano di letteratura horror dev’essere assegnato, questo non può che portare il nome di Polidori, le cui origini, tra l’altro, affondano proprio in Italia.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 31 maggio 2013. Stavolta, a differenza dei nostri precedenti concorsi, è prevista una quota di iscrizione comprendente la tessera White dell’associazione (e conseguente invio gratuito di due numeri del magazine Knife), un premio in denaro per il vincitore della sezione Romanzi e, cosa ormai consona alle nostre iniziative, la pubblicazione per vincitore e finalisti della sezione Racconti in un’antologia edita da Nero Press Edizioni.

In allegato il bando completo.


“Lucilla” per l’antologia storie fantastiche


“Lucilla” il mio racconto (ispirato dalla spendida illustrazione di Sara Staffelli che vedete qui a lato) e stato selezionato dall’associazione culturale i “Sogni di Carmilla” per l’antologia “Storie Fantastiche”.

Dopo un’attenta selezione, sono in tutto 43 i racconti scelti per far parte della nuova antologia “Storie Fantastiche”.

Di seguito l’elenco dei selezionati.

1. Beatrice Achille – La vera storia del Fantasy
2. Stefano Merenda – Bombing city
3. Luca Trovato – La fine
4. Fabrizio Merolle – Una lunga vita
5. Polly Russell – La via dell’alchimista
6. Bruno Elpis – Predestinata
7. Paolo Cuniberti – L’armadio
8. Arianna Restelli – Dubbi e difficoltà di un supereroe
9. Michele Fiorenza – Mistero nel futuro
10. Antonio Vigani – Notte stellata
11. Fabio Massa – Randagio
12. Raffaele Garzone – n°13
13. Marco Scaldini – Antifurto
14. Elena Babboni – All’arrembaggio
15. Lodovico Ferrari – Betsy
16. Stefano Muscolino – La notte della luna Cremisi
17. Ivano Mingotti – Catene
18. Eman – Luna Park
19. Michele Barbera – Linda Stevens
20. Riccardo Sorrentino – E’ solo un gatto
21. Ivan Campedelli – Non c’è più il firmamento
22. Debora Morson – Apocalypse Dark Angel
23. Michele Petrone – La cometa
24. Lorenzo Marone – La rivolta di plastica
25. Nadia Marra – Flash mortale
26. Giancarlo Vitagliano – Brulichio
27. Paolo Ungheri – Ritorno alla vita
28. Elena Belli – Rettili a Praga
29. Roberto Guarnieri – Non avrai altro Dio all’infuori di me
30. Laura Vallino – Gli artigli dell’anima
31. Mauro Bandini – Nel museo delle cere
32. Diego Cocco – New Life
33. Riccardo Landini – La salute innanzitutto
34. Mara Bomben – Alfabeto di morte
35. Antonio Ferrara – Lucilla
36. Filippo Massaro – La via regia
37. Domenico Romano Mantovani – Se crescio ti sposo
38. Maria Arca – Il pianto
39. Fabrizio Alessandro Cadili e Marina lo Castro – Forgiato con l’inganno
40. Dario Degliuomini – Il Tedoforo
41. Connie Furnari – L’innocenza del sangue
42. Diego Capani – Le disavventure di un medico di bordo
43. Alessia Albertino – La casa del glicine

L’antologia sarà pubblicata intorno alla metà di Settembre 2012.

I Sogni di Carmilla Website


Concorso letterario: Bando antologia “Storie fantastiche”


L’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” dopo aver sfornato le ottime antologie “Italian Noir” e “I Bonsai di Carmilla”  sta realizzando il primo volume di un’antologia cartacea dedicata al genere fantastico (horror, fantasy, fantascienza, weird, ecc.), che sarà curata da Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi. Il titolo dell’antologia è “Storie fantastiche” e sarà pubblicata da Lulu.

Il concorso è aperto a tutti e non richiede alcuna quota di partecipazione.

Ogni autore potrà partecipare con un solo racconto, di qualunque genere, inedito (mai pubblicato nemmeno sul web), della lunghezza massima di 25.000 battute/caratteri, spazi inclusi, pena la decadenza dal concorso dell’opera inviata. Al fine di non debordare dal suddetto limite, si consiglia l’utilizzo della funzione “Conteggio parole” del menù “Strumenti” di Word.

Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera, qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sulla suddetta opera restano dell’autore.

Per partecipare occorre inviare una e-mail a isognidicarmilla@gmail.com, avente in allegato il racconto in formato Word (.doc o .rtf). Nel medesimo documento andranno inseriti nome, cognome, l’indirizzo e-mail del partecipante e il seguente messaggio “Io [Nome e Cognome] affermo che quest’opera è stata scritta e ideata da me, senza imitazioni o plagi alcuni”. Nell’oggetto della e-mail indicare “Partecipazione STORIE FANTASTICHE – [Titolo del racconto]”

Termine ultimo per l’invio degli elaborati è il 30 Aprile 2012. Ogni elaborato che dovesse giungere dopo tale data non sarà preso in considerazione.

Ogni autore può partecipare con una sola opera. I racconti che non rientreranno nei criteri verranno esclusi.

L’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” terrà aggiornati i partecipanti tramite il sito web www.isognidicarmilla.worpress.com. I risultati verranno comunicati a mezzo e-mail a tutti i partecipanti. La futura antologia, qualora dovesse giungere un numero congruo di racconti, sarà pubblicata entro sei mesi dalla proclamazione dei selezionati.


Libro Italian Noir disponibile


I sogni di carmilla libro Italian Noir Copertina

AA.VV Italian Noir

Tempo fa il mio racconto “3540” fu selezionato dall’associazione culturale “I Sogni di Carmilla” per l’antologia Italian Noir. Appena tornato dalle vacanze ho avuto una piacevole sorpresa. Il libro è adesso disponibile per la vendita in versione cartacea ed e-book a questo indirizzo: Italian Noir.

Dalla presentazione: “Italian Noir è un’antologia di giovani autori, più o meno esordienti, nata dall’inarrestabile e contagiosa passione dell’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” verso la letteratura, in tutte le sue sfumature. Anche in quelle più cupe e ‘spaventose’.[…] La nostra antologia ha il pregio di avere storie ognuna diversa dall’altra, dalle detective stories tout cour al pulp a tinte forti, dal poliziesco al giallo, in cui a volte l’autore gioca col lettore e lo fa con una pungente ironia. Vi spaventerete, vi arrabbierete, vi immedesimerete e riderete con i personaggi di questi 37 racconti. Sarete in buona compagnia e, questo è certo, non vi annoierete”. L’antologia è stata curata da Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi.

Questo é uno sconto del 20% per acquistare il libro ed è valido fino al 9 Settembre 2011 – il codice sconto da immettere è: SETTEMBRE305
Auguro a tutti coloro che acquisteranno il libro una buona e piacevole lettura.
Grazie.

Italian Noir 2011: i racconti selezionati


È terminata la selezione dei racconti che faranno parte dell’antologia Italian Noir e il mio racconto “3540” è stato selezionato e verrà inserito nell’antologia in uscita a fine luglio.

Di seguito, in ordine alfabetico, i racconti selezionati per l’antologia “Italian Noir”, in vendita a fine luglio:

  1. All’alba – Stefano Merenda
  2. Aperitivo alle sette – Alessandra Zenarola
  3. Attraverso la morte – Fabrizio Merolle
  4. Birra ser(i)ale – Giovanni Barlocco
  5. Calibro 9 – Marco Tarantino
  6. Calore familiare – Alberto Rudellat
  7. Cose liquide – Diego Di Dio
  8. Dietro la facciata – Lorena Lusetti
  9. Espiazione – Sam Stoner
  10. Espulsioni – Luca Dore
  11. Grazie di tutto – Fabrizio Leonardi
  12. Homo homini lupus – Mauro Zanetti
  13. Il mio pipistrello domestico – Simone Ungaro
  14. Jingle Bells – Giancarlo Vitaliano
  15. Killers – Bettina Bartalesi
  16. La bolletta della luce – Enrica Aragona
  17. Lo strano caso del marito scomparso – Alessandro Mascherpa
  18. Mantenere la parola – Fabrizio Cennamo
  19. Nebbia – Edoardo Brosio
  20. Nefaste conseguenze – Giovanni Sinapi
  21. Nero – Riccardo Gazzaniga
  22. Nirvana freddo – Andrea Maiorana
  23. Non è una gran giornata – Antonio Vigani
  24. Oltre ogni ragionevole aspettativa – Bruno Elpis
  25. Ostaggio dell’ossessione – Gloria Scaioli
  26. Perversioni pericolose – Anthino
  27. Porpora – Matteo Morsetti
  28. Principesse e principi – Antonio Sbarra
  29. Resta con me – Antonio Dettori
  30. San Lorenzo – Lorenzo Mazzoni
  31. Super-eroi a Milano – Gabriele Gremmo
  32. The bed turns red – David Guerra
  33. Tracce vocali – Massimo Matteuzzi
  34. Tutto cominciò con un Cinzano – Giulietta Iannone
  35. Un albero più grande – Riccardo Castellina
  36. Un uomo leggero – Simona Carlini
  37. 3540 – Antonio Ferrara

http://isognidicarmilla.wordpress.com/


Concorso Letterario Turno di Notte


officine wort concorso letterario noir horror weird Girovagando in rete sono venuto a conoscenza di questa simpatica iniziativa. Fonte (L’angolo Nero)

Che fate sabato 9 luglio? Officine Wort, in collaborazione con Azienda Vitivinicola Gandolfi, lancia la III Edizione del Concorso Letterario per racconti in lingua italiana Turno di Notte.

Si può partecipare dal vivo (appuntamento alle ore 21.30 presso l’Azienda Vitivinicola Gandolfi, via Loreta Berlina 1/2 Dozza Imolese – Bo) o da ovunque ci si trovi.

I racconti dovranno essere sviluppati a partire da un incipit, scritto da Gianluca Morozzi, che verrà comunicato ai presenti alle ore 22.00 del 9 luglio e contemporaneamente diffuso in rete sul sito Officine Wort.

Gli elaborati dovranno essere consegnati o inviati a mezzo e-mail entro le ore 5.00 del 10/07/2011.

Per partecipare al concorso è sufficiente far pervenire entro il 05/07/2011 all’indirizzo turnodinotte@officinewort.it una mail d’iscrizione con oggetto “Turno di Notte 2011” e indicante: nome e cognome del partecipante, indirizzo, mail e recapito telefonico e la dicitura “Ai sensi degli art.7 e 13 del Dlgs 30 giugno 2003, n.196 autorizzo OFFICINE WORT al trattamento dei miei dati personali per le operazioni e per le comunicazioni del concorso ed autorizzo anche alla pubblicazione, parziale o totale, dei testi”.
È inoltre obbligatorio indicare se si parteciperà fisicamente presso l’Azienda Vitivinicola Gandolfi o virtualmente da altro luogo.

I racconti dei primi tre classificati verranno letti da attori nel corso della cerimonia di proclamazione il 23 luglio alle ore 18.00. Parteciperà anche lo scrittore Gianluca Morozzi, autore dell’incipit, che presenterà la sua ultima fatica: Bob Dylan spiegato a un fan di Madonna e dei Queen (Castelvecchi Editore).
Seguirà grigliata e vino per tutti.

Regolamento completo qua.


Concorso Letterario “Nella Tela! 2011”


Il Nella Tela! è un concorso di narrativa per racconti e novelle di genere Horror, Giallo e Fantastico (e relativi sottogeneri).

1) Scadenza:
Gli elaborati dovranno giungere in redazione entro e non oltre il 15 ottobre 2011.

2) Sezioni:
Il concorso è composto da tre sezioni dedicate a racconti horror, gialli (noir, thriller, spy story, pulp, hard boiled), e fantastici (fantascienza, fantasy, urban fantasy, weird, ecc…).

– Per la sezione “666 Passi nel Delirio” la lunghezza delle opere non dovrà superare le 666 parole.
– Per la sezione “Racconti” la lunghezza delle opere dovrà essere compresa tra i 10.000 e i 20.000 caratteri (spazi inclusi).
– Per la sezione “Novelle” la lunghezza delle opere dovrà essere compresa tra i 20.000 e i 50.000 caratteri (spazi inclusi).

L’autore deve essere proprietario unico dei diritti di sfruttamento economico delle opere inviate.
Ogni autore può partecipare a più di una sezione (anche a tutte e tre), e con un massimo di cinque racconti per singola sezione.

3) Modalità di presentazione dei racconti:
I racconti dovranno essere inviati per posta elettronica, all’indirizzo NellaTela@LaTelaNera.com, sotto forma di allegato.
Il soggetto dell’email dovrà essere “Partecipazione al concorso Nella Tela! 2011”.
All’interno della email dovranno apparire i dati completi dell’autore (Nome, Cognome, indirizzo postale, indirizzo email, telefono).
Nel suo corpo dovrà tassativamente comparire la dicitura “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003”.
Il formato del documento dovrà essere di tipo .doc, .rtf, .odf o .pdf.
Sotto il titolo di ogni opera inviata dovrà apparire anche il nome della sezione cui questa viene iscritta.

4) Costo di iscrizione:
Il costo di iscrizione è fissato a euro 15,00 per il primo racconto inviato (indipendentemente dalla sezione cui viene iscritto), e a euro 2,00 per ogni racconto successivo al primo (anche se iscritto in una sezione differente). La somma può essere versata in una delle seguenti modalità:

> Versamento su Conto Corrente Postale (bollettino): numero conto: 95718060 intestato a: Associazione Culturale XII, via Regurida 2/a, 23806 Torre de’ Busi (LC)

> Paypal: l’indirizzo cui inviare il pagamento è info@xii-online.com

> Bonifico bancario: Intestazione conto: Associazione Culturale XII
IBAN: IT11Q0200852710000101033308
Numero conto: 000101033308 – ABI: 02008 – CAB: 52710
CIN: Q – BBAN: Q0200852710000101033308

> Assegno bancario non trasferibile: Intestato a: Associazione Culturale XII, spedito in busta chiusa a Associazione Culturale XII, via Regurida 2/a, 23806 Torre de’ Busi (LC)

L’intestazione con cui accompagnare il versamento deve essere “partecipazione di [nome autore] al concorso Nella Tela! 2011 con X racconti” (dove X è il numero dei racconti totali che si intende iscrivere).

5) Premi:
All’autore primo classificato di ogni sezione Edizioni XII assegnerà un premio di 200 euro.
La possibilità che uno stesso autore vinca più sezioni del premio è prevista e possibile.
La premiazione avverrà entro dodici settimane dalla chiusura delle iscrizioni.
Non vi sarà cerimonia pubblica di premiazione.

tre copie del romanzo I vermi conquistatori, edito da Edizioni XII, saranno donate a tre autori estratti a caso iscritti al concorso.

I migliori racconti contenenti temi legati ai serial killer o al genere “urban fantasy” saranno raccolti, previa autorizzazione dei rispettivi autori, in due ebook successivamente distribuiti gratuitamente sul web.

6) Giuria:
L’operato della giuria è insindacabile.
Presidente della giuria: Alessio Valsecchi (webmaster LaTelaNera.com).
La composizione completa della giuria verrà resa nota in data di premiazione.
Tra i giurati saranno presenti Daniele Bonfanti (editor-in-chief di Edizioni XII), David Riva (direttore editoriale Edizioni XII) e Gabriele Lattanzio (responsabile concorsi Edizioni XII).

7) Obblighi dell’autore:
Partecipando al concorso, l’autore dichiara implicitamente di accettare ogni norma citata nel presente bando. In particolare, dichiara che l’opera inviata è originale e frutto del proprio ingegno. In un eventuale caso di plagio, l’autore sarà l’unico responsabile di ogni violazione del diritto d’autore (punita con sanzioni civili e penali secondo gli artt.156 e ss., e artt.171 e ss. L.633/1941), liberando La Tela Nera da ogni tipo di coinvolgimento ipotizzabile negli atti perseguibili secondo i termini di legge.

8) Tutela dei dati personali:
Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” la segreteria organizzativa dichiara, ai sensi dell’art. 10, “Informazioni rese al momento della raccolta dei dati”, che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio e all’invio agli interessati dei bandi delle edizioni successive; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 11 “Consenso”, che con l’invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 13 “Diritti dell’interessato”, che l’autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l’aggiornamento dei propri dati rivolgendosi al Responsabile dati della Segreteria del premio nella persona del signor Alessio Valsecchi (telefono: 340.3317576 o Email: alecvalschi@latelanera.com).