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Antonio Ferrara intervista Luigi Milani


Luigi Milani Foto Scrittore

Luigi Milani

Oggi ho il piacere di avere come mio ospite per “Uno sguardo oltre la siepe” lo scrittore Luigi Milani.

1 Chi é Luigi Milani per Luigi Milani?

Che domanda, caro Antonio! Io stesso non riesco a inquadrarmi bene, e ti confesso che ci sono giorni in cui lo specchio riflette un’immagine nella quale mi riconosco a stento… Dipenderà dal superlavoro di questi ultimi tempi? Scherzi a parte, a voler abbozzare una definizione, convinto come sono che raccontare storie sia proprio della natura umana, mi considero un piccolo artigiano della parola.

 2 Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Follia, hai detto bene! Colpa di un’amica attrice, che, una dozzina di anni fa, mi coinvolse nella scrittura di un paio di sceneggiature per dei “corti” che poi naturalmente non si girarono mai. A quel punto però il danno era fatto: cominciai a scrivere racconti, romanzi e da allora non mi sono più fermato.

3 Concorsi letterari. Ci si può fidare? Servono?

Dipende. In linea di massima quelli finalizzati alla pubblicazione di un libro “vero”, cartaceo o digitale che sia, hanno un senso. Sono a mio avviso abbastanza inutili invece quelli che puntano alla pubblicazione solo sul Web. Inoltre, è sempre consigliabile accertarsi che nel concorso sia coinvolta una “vera” casa editrice.

4 Edizione cartacea o eBook?

Entrambe, con una netta preferenza anzi per l’eBook.

5 Il libro che avresti voluto scrivere?

Underworld di Don DeLillo.

6 Fondatore di Edizioni XII?

Diciamo co-fondatore, è più corretto nei confronti dei miei amici e soci in XII. Edizioni XII (http://www.xii-online.com)nasce nel 2007 come marchio editoriale dell’Associazione Culturale XII: XII nacque prima di tutto come un gruppo di autori, che, riunitisi in Associazione Culturale, fondarono poi una casa editrice.

7 Vivere di scrittura? Che ne pensi?

Tutto il bene possibile, ma ahimè in Italia sono pochissimi gli scrittori che riescono a vivere solo di scrittura.

8 Pubblicare con un “grande” editore é impossibile o cosa per un giovane autore oggi?

Diciamo che è molto difficile riuscirci in prima battuta. Di solito il percorso prevede la pubblicazione dapprima con il piccolo o micro editore e poi l’approdo – se la fortuna, il mercato o… gli Dei vogliono – all’editore più importante e così via. Ma oggi, con l’avvento dell’editoria digitale, questi equilibri stanno mutando: non è un caso che editori tecnicamente piccoli come Kipple (www.kipple.it), 40K (http://www.40kbooks.com/), Delirium (http://deliriumhouse.com/), Graphe.it (www.graphe.it), la stessa Edizioni XII (http://www.xii-online.com/), riescono a registrare numeri – parliamo di vendite – assolutamente ragguardevoli, se non eccezionali, com’è accaduto nel periodo natalizio proprio a Kipple Officina Libraria, tuttora presente ai primi posti della classifica di narrativa di genere fantastico (www.amazon.it).

9 Scrivi molti racconti. Li preferisci ai romanzi?

Non necessariamente, anche se il racconto rappresenta sempre una sfida per me, per natura poco incline alla sintesi. Caso ha voluto che in questi ultimi mesi, in attesa dell’uscita del nuovo romanzo, mi dedicassi perlopiù alla scrittura di racconti, spesso di genere fantastico.

10 Come scrivi? Quando scrivi? Dove scrivi?

Scrivo al computer, ma anche con l’iPad o perfino con l’iPhone, se sono colto dal “sacro fuoco” dell’ispirazione. Quando? La narrativa di solito nel pomeriggio o di sera. La mattina è riservata alle collaborazioni giornalistiche o a lavori di editing e traduzione.

11 Fondatore, curatore, giornalista, scrittore. Riesci a fare tutte queste cose insieme?

Mi piacerebbe, ma la realtà è che spesso questi ruoli conflittano tra loro, dando luogo a preoccupanti schizofrenie lavorativo-esistenziali…

12 Il tuo consiglio a un bravo autore che vorrebbe fare il mestiere di scrittore?

Leggere, leggere, leggere. Di tutto, dai classici ai grandi della letteratura contemporanea. La scrittura semmai verrà in un secondo momento.

13 Cosa vuol fare da grande Luigi Milani?

E chi lo dice che voglia davvero diventare grande? Scherzi a parte, spero di poter continuare a scrivere, se possibile migliorandomi costantemente.

Grazie per essere stato mio ospite.

Grazie a te, alla prossima!

Luigi Milani Blog

Luigi Milani è nato a Roma poco dopo la scomparsa di John Kennedy, e nella capitale vive e tenta di lavorare.

Giornalista freelance dallo scorso millennio, traduttore, editor e autore di booktrailer, ha pubblicato racconti e poesie per vari editori e su alcune riviste letterarie (tra queste, la mitica inutile on line), oltre a vincere, nella primavera del 2008, un concorso poetico, Orrorinversi. È uno dei soci fondatori di Edizioni XII, una delle realtà editoriali italiane più innovative degli anni 2000.

Di recente ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tesanovic, Processo agli Scorpioni (Edizioni XII – Stampa Alternativa 2008/2009) e Nefertiti (Stampa Alternativa) e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks).

Non pago, ha trovato il tempo di firmare le prefazioni del romanzo Virus di Alessandro Vigliani, della silloge poetica Al rumore di risacca l’onda della vita di Mariella Mulas e della raccolta di racconti fantastici Mistero.

A marzo 2010 è uscita Bassa marea, antologia di racconti edita da Historica Edizioni, contenente La torre, un racconto horror d’ambientazione medievale.

Ha da poco ultimato la scrittura, assieme al Prof. Carlo Santulli, di un saggio su ambiente e design, in via di pubblicazione.

Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo, per i tipi di Arduino Sacco Editore: Ci sono stati dei disordini, una storia drammatica, di denuncia.

Il 31 gennaio 2011 è approdato in libreria un secondo romanzo, Nessun Futuro, un noir con venature sovrannaturali ambientato nel mondo del Rock. L’editore è Casini Editore.

A maggio 2011 compare con un racconto – Il Patto – nell’antologia Favole della mezzanotte (Ciesse Edizioni).

A settembre dello stesso anno esce il racconto La morte del conte nell’antologia ROBOT ITA.01 (Edizioni Scudo).

A fine ottobre esce, direttamente in ebook, la raccolta di racconti Seasons (Delirium Edizioni)

È direttore editoriale della collana eTales per Graphe.it Edizioni.

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MALAPUNTA


MALUNTA Di Morgan Perdinka a cura di Danilo Arona

MALUNTA Di Morgan Perdinka a cura di Danilo Arona

Per la serie consigli di lettura mi sento di consigliare senza tanti fronzoli un libro che ho appena finito di leggere. Si tratta di Malapunta di Morgan Perdinka a cura di Danilo Arona.

Nelle scorse settimane ne ho parlato molto di questo romanzo, ma adesso sono qui tra il sogno e la realtà sopravvissuto all’isola e posso dire la mia in merito. Il fatto che Danilo Arona sia un maestro è noto a tutti, ma dopo aver letto questo romanzo “onirico” passatemi il termine, ne ho avuto la conferma. La peculiarità di Arona è il fatto che lui è completamente fuori dagli schemi. Quante volte ci è capitato di leggere l’ennesimo SUPERGRANDIOSOBESTSELLER propinatoci dall’editoria che “conta”, quello che in genere riusciamo a procuraci anche al supermarket sotto casa oppure in Autogrill? Quante volte ci siamo annoiati all’ennesima storia che ci propinava lo sbirro di turno che affrontava il male? Quante volte il tutto ci è risultato di già letto e già visto? Credo che la globalizzazione abbia sortito effetti devastanti su tutto quello che ci riguarda, libri compresi. Tutti scrivono gli stessi libri e parlano degli stessi argomenti. Allora forza sull’onda del vampiro modaiolo, oppure dell’esperto dell’occulto o ancora tutti a leggere della Bologna feroce e sanguinosa… Insomma… BASTA! Io mi sono fatto un grande regalo. Mi sono comprato Malapunta e vi posso garantire che in questo romanzo non ci sono trame prestabilite, intrecci narrativi studiati a tavolino oppure romanzi scritti da editor e poi spacciati per l’ultimo capolavoro del “Grande Nome” di turno e in voga. Qui troverete una grande storia tra sogno e realtà così partorita e concepita da un grande scrittore di nome Danilo Aron… Ehmmm… Morgan Perdinka. Una storia vera e scritta con il cuore, la mente e la professionalità di uno Scrittore. Uno di quelli veri e non costruiti o inventati.
Fatevi un regalo e se poi non vi piace mandatemi pure a Malapunta!

Che il viaggio abbia inizio!


MALAPUNTA l’ora della verità…


Malapunta il libro

Malapunta di Morgan Perdinka a cura di Danilo Arona

Ci siamo quasi, anzi ci siamo proprio. Malapunta il capolavoro di Morgan Perdinka riscoperto dall’indagatore dell’incubo per antonomasia Danilo Arona è pronto per essere scoperto. Nessuno sa ancora cosa ci attenderà sulla misteriosa isola, ma potremmo farci un favore e scoprirlo personalmente.

C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo e punta minacciosa il cielo.
Su quell’isola si sogna.

Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento.
Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi Druidi.
E la Fine del Mondo.

Il capolavoro di Morgan Perdinka, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore –, pubblicato per la prima volta, riscoperto e presentato dal maestro Danilo Arona.

Che il viaggio abbia inizio


L’estate di Montebuio di Danilo Arona


L'estate di Montebuio Danilo Arona

L'estate di Montebuio di Danilo Arona

Per la serie consigli di lettura…

Dopo l’eclissi lunare di ieri notte ho terminato la scorrevole e fantasmagorica lettura di L’estate di Montebuio di Danilo Arona.

Io non sono un critico letterario e perciò mi limiterò a raccontare le mie impressioni di lettore/scrittore di genere. L’estate di Montebuio è un libro che ti trascina dentro la storia sin dalle prime pagine e questo è un bene. Però come tutte le produzioni letterarie che si rispettano anche questo libro ha dei punti oscuri. Per esempio, non riesce a farti addormentare sereno, ti mette ansia, ti fa paura e la paura in alcuni passi della lettura sembra davvero entrarti dentro. Inoltre tra le cose che non funzionano c’è il fatto che per leggerlo tutto d’un fiato ti fa litigare e trascurare la fidanzata, amante, moglie, compagna e chi ne ha più ne metta. È un libro che ti fa tirare fino a tardi la notte. La mattina ti alzi e lo leggi dimenticandoti il lavoro e ovviamente te lo porti sempre in bagno… Altro punto negativo del libro è che ti tiene dentro a tal punto che prometti a te stesso che è arrivato il momento di smettere, ma c’è sempre l’altro, l’Io cattivo, L’Io multiplo per dirlo alla “Arona” che ti dice con voce da bambinetto: “No, ti prego, solo un’altra paginetta, solo una” e la paginetta diventa, quasi animata di vita propria, venti trenta paginette. E anche dopo queste il bambinetto frigna ancora. Non la smette mai. Ne vuole sempre di più, sempre. Dovrò fare qualcosa per farlo smettere. Diciamo che neanche adesso mi lascia in pace. Se ne sta in un posto buio del mio cervello a reclamare ancora paginette. Credo che sarò piacevolmente obbligato a prendere Malapunta di Morgan Perdinka, non appena disponibile presso le Edizioni XII. Consiglio a chiunque non abbia letto L’estate di Montebuio di recarsi immediatamente a questo indirizzo e farsi un regalo: Gargoyle Books.

Sinossi

In una notte del dicembre 2007, alle tre in punto, lo scrittore horror Morgan Perdinka si toglie la vita nel suo loft di Milano.
Il 9 gennaio del 2008 il cadaverino mummificato di una ragazzina scomparsa quarantacinque anni prima riaffiora dalle acque gelide di un torrente sulla cima del Monte Buio, nell’Appennino Ligure. Eventi all’apparenza estranei l’uno all’altro. Ma quando un carabiniere e un anatomopatologo scoprono che il dodicenne Morgan trascorse le vacanze estive del 1962 sotto il Monte Buio, vivendo un tenero e infantile amore nei confronti della bambina destinata a essere inghiottita dal nulla l’estate successiva, una mostruosa verità inizia a farsi strada, trascinando i due uomini in un abisso inconcepibile dove regnano il Male puro e i suoi piu’ insospettabili adepti. Cosa lega una vecchia colonia in rovina alle inquietanti preveggenze dei libri scritti da Morgan? Chi e’ la Vergine Crocefissa? Che cosa e’ la sostanza nera e fosforescente che da decenni prolifera sulle propaggini della montagna? Benvenuti nella mente diabolica di Morgan Perdinka, una zona oltre i confini del reale tutt’altro che morta…

MALAPUNTA Un Giorno sull’Isola?


montecristi ribattezzata malapunta da morgan perdinka danilo arona

Montecristo o Malapunta?

Sono in troppi a conoscerne il nome.
Pochi ad averla vista.
Parecchi non sono tornati.
Qualcuno ha ascoltato la voce del suo mistero, sul Forum dei XII.

Edizioni XII vi invita a entrare tra i misteri dell’Isola di Malapunta.
Il 24 giugno prossimo Danilo Arona, colui che ha portato alla luce il capolavoro perduto di Morgan Perdinka, risponderà alle vostre domande sul forum di Edizioni XII, svelando segreti e raccontando l’oscuro passato dell’autore alessandrino.

Tra le domande più interessanti, tra quelle postate da oggi fino al 20 giugno nella sezione dedicata sul forum, tre saranno scelte da Danilo Arona, e saranno premiate rispettivamente con una copia omaggio e con due buoni sconto del 50% sull’acquisto di Malapunta.

Non abbiate paura di muovervi nelle nebbie dell’isola più misteriosa d’Italia: nel forum troverete anche la mappa di Malapunta per poter tornare in tutta sicurezza nella vostra dimensione.
Ma affrettatevi: le vostre domande troveranno risposta solo se postate entro il 20 giugno!


MALAPUNTA LA RIVELAZIONE?


Malapunta

Malapuntadi Morgan Perdinka a cura di Danilo Arona Edizioni XII, 2011 Eclissi, n. 13pp 330, € 17.00 bross, plast. lucida, risvolti ISBN 9788895733319

Ci sono dei libri che non sappiamo se acquistare o meno, quelli con la copertina che non ci convince appieno, quelli con le prime pagine insipite ma non troppo, quelli con la quarta di copertina intrigante, ma non troppo. Bene, tutto questo NON è questo libro. Credo che siamo al cospetto di uno di quei romanzi che non si può non avere nella propria libreria. Siamo in una storia, non la solita, ma la storia delle storie. Personalmente sto ultimando la lettura di L’estate di Montebuio, mi mancano ormai poche pagine e posso dire con schiettezza di trovarmi al cospetto di un capolavoro. Molti paragonano Arona a Stephen King, altri a Lansdale, altri ancora a Simmons, ma per fortuna la verità è che Danilo Arona é Danilo Arona. Unico e inimitabile e immaginifico. Un autore capace d’immergersi nei meandri più lucubri dell’inconscio e di riemergere con estrema lucidità per raccontarci una storia. Una di quelle che non si dimenticano.

C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo e punta minacciosa il cielo.
Su quell’isola si sogna.
Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno del- la sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento.
Un delitto orribile, tra le rovine de- gli antichi Druidi.
E la Fine del Mondo. Il capolavoro di Morgan Perdinka, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore –, pubblicato per la prima volta, riscoperto e presentato dal maestro Danilo Arona.

Il libro
Malapunta è una piccola isola deserta tra l’arcipelago toscano e la Corsica. Qui sbarca Nico Marcalli, ricco qua- rantenne ossessionato dal rimorso per la morte della giovane moglie in un incidente d’auto, per farsi dimen- ticare e morire lentamente devastato dall’alcol e dai suoi fantasmi, nella villa a strapiombo sul mare costruita dall’enigmatico Lord Taylor nel XIX secolo.
Ma su Malapunta, Marcalli comincia a fare strani sogni. Sogni che non gli appartengono. Il gruppo di survivalist dei Redivivi sta mettendo a punto insieme al professor Carlos Aztarain un esperimento legato a Malapunta e alle tecnologie della mente, dai risvolti imprevedibili. Per lo scienziato, forse sarà il modo di comprendere perché la Riso- nanza di Schumann – il “battito cardiaco” del pianeta – sta crescendo. Cosa lega l’infelice Nico Marcalli alle sconvolgenti catastrofi naturali che stanno mietendo vittime in tutto il mondo? Chi altri vive, oltre a lui, sull’isola? Perché a Bucarest un giovane assassino chiamato l’Orco delle Fogne conosce alla perfezione l’isola e i suoi misteri? Un romanzo che contamina il thriller e il noir, il gotico e la fantascienza, ambientato nel realismo in pieno sole di un’isola gemella di Montecristo e nel delirio onirico degli incubi condivisi, dove un antico passato fatto di Druidi misteriosi e sterminatori romani si confronta e si confonde con un drammatico presente in cui è già iniziato il conto alla rovescia verso il Punto Zero, forse l’ultimo giorno del pianeta. Sono in troppi a conoscerne il nome. Pochi ad averla di vista. Parecchi non sono tornati.

L’autore
Morgan Perdinka è nato nel 1950 a Roccagrimalda (Alessandria) ed è morto suicida a Milano il 10 dicembre del 2007. Ha iniziato a pubblicare romanzi alla fine degli anni Ottanta. Dalla metà del decennio successivo i suoi lavori hanno incontrato un successo di pubblico e di critica sempre crescente. La sua narrativa weird è un personalissimo mix di horror autoctono legato alle paure del territorio, di thriller-noir
basato sulla rilettura o interpretazione di reali casi di cronaca nera, di suggestioni derivanti da moderne scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche, e di temi archetipici di stampo lovecraftiano. Numerosi eventi e altrettanti “segni” preludenti alla fine dei tempi, registratisi dopo la sua morte, ammantano la sua opera di una sinistra aura profetica. Questo l’elenco completo dei libri scritti da Perdinka, dal quale omettiamo i molti racconti pubblicati in diverse raccolte in Italia e all’estero: La Schiena del Drago, 1987; La furia del buio, 1992; Il grande fango, 1994; Mezzanotte, 1997; La maledizione del Palo Mayombe, 1999; Blue Siren, 2000; L’Onda, 2002; Malapunta, 2003; Le Madri dell’Oscurità, 2004; Croatoan, 2006. Si continua a parlare con insistenza di un romanzo inedito, custodito dalla sua agente Cassandra Marsalis, che s’intitolerebbe Miss Continental.
La sua vicenda personale e la sua morte misteriosa sono raccontati nel romanzo L’estate di Montebuio (Gargoyle, 2009), di Danilo Arona.


MALAPUNTA


Malapunta

MALAPUNTA

C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il mediterraneo e punta minacciosa il cielo.

Su quell’isola si sogna.

Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento. Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi druidi.

E la fine del mondo.

Il capolavoro di Morgan Perdinka, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore -, pubblicato per la prima volta, riscoperto e presentato dal maestro Danilo Arona.

Vi abbiamo disseminato indizi per giorni e ora è il momento di metterli insieme e tracciare il quadro complessivo.
Edizioni XII è orgogliosa di annunciare l’uscita per il prossimo mese di luglio di Malapunta, il capolavoro di Morgan Perdinka, recuperato e curato per l’occasione da Danilo Arona e accompagnato dall’inquietante copertina di Diramazioni.

Malapunta è una piccola isola deserta tra l’arcipelago toscano e la Corsica. Qui sbarca Nico Marcalli, ricco quarantenne ossessionato dal rimorso per la morte della giovane moglie in un incidente d’auto, per farsi dimenticare e morire lentamente devastato dall’alcol e dai suoi fantasmi, nella villa a strapiombo sul mare costruita dall’enigmatico Lord Taylor nel XIX secolo.
Ma su Malapunta, Marcalli comincia a fare strani sogni. Sogni che non gli appartengono.
Il gruppo di survivalist dei redivivi sta mettendo a punto insieme al professor Carlos Aztarain un esperimento legato a Malapunta e alle tecnologie della mente, dai risvolti imprevedibili. Per lo scienziato, forse sarà il modo di comprendere perché la risonanza di Schumann – il “battito cardiaco” del pianeta – sta crescendo.
Cosa lega l’infelice Nico Marcalli alle sconvolgenti catastrofi naturali che stanno mietendo vittime in tutto il mondo? Chi altri vive, oltre a lui, sull’isola? Perché a Bucarest un giovane assassino chiamato l’orco delle fogne conosce alla perfezione l’isola e i suoi misteri?

Un romanzo che contamina il thriller e il noir, il gotico e la fantascienza, ambientato nel realismo in pieno sole di un’isola gemella di Montecristo e nel delirio onirico degli incubi condivisi, dove un antico passato fatto di druidi misteriosi e sterminatori romani si confronta e si confonde con un drammatico presente in cui è già iniziato il conto alla rovescia verso il Punto Zero, forse l’ultimo giorno del pianeta.


MALAPUNTA SPUNTA UN VIDEO


malapunta le immagini video

MALAPUNTA

S’infittisce il mistero intorno al manoscritto ritrovato da Danilo Arona di Morgan Perdinka. In attesa di altri indizi, Guardate il video.


MALAPUNTA LE IMMAGINI


malapunta miriam le immagini

???

–Post straordinario non previsto–

Continua l’orrore e il mistero proposto dalle Edizioni XII e da Alessandro Manzetti, (da poco intervistato) che sembra l’unico a conoscenza della verità del mistero che impervia sul web. Ho scovato l’ennesimo indizio a dir poco inquietante. Chi sarà la ragazza raffigurata nell’immagine? Miriam? Chi può dirlo. Le mie sono solo congetture, ma per tutti gli appassionati del mistero consiglio immediatamente e, in seduta stante, di procurarsi una copia di L’estate di Montebuio edito dalla Gargoyle Books. Perchè sembra che il tutto sia partito e collegato a questo inquietante romanzo scritto da Danilo Arona…

Restate in contatto.