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Antonio Ferrara intervista Alexia Bianchini


alexia bianchiniOggi ho il piacere di intervistare per “Uno sguardo oltre la siepe” la vulcanica Alexia Bianchini. Scrittrice, curatrice, editor, insegnante, direttore del  webmagazine Fantasy Planet e direttore editoriale della Lite-editions, una casa editrice che pubblica on-line racconti erotici di qualità e curatore della collana Gold (fantasy) della CIESSE edizioni.

 

1 Chi è Alexia Bianchini per Alexia Bianchini?

Una sognatrice, imbranata, folle. Si perde nei suoi sogni, canticchia le sigle dei cartoni animati e non può fare a meno di scrivere. Alterna questo suo essere di carta velina con la spietata curatrice e con la mamma chioccia ansiosa e giocherellona.

 

2 Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Per me scrivere significa svuotare un po’ la mente dalle tante storie che vi albergano. È necessario per ricordarmi qual è la realtà.

3 Essere donna in un ambiente come quello della letteratura fantastica?

Mi trovo a mio agio. Devo dire che cerco spesso l’opinione dei colleghi uomini, soprattutto nella fantascienza, perché credo ci siano punti di vista diversi, dettati da gusti differenti. Mi piace ascoltare le loro opinioni.

4 Edizione cartacea o eBook?

Entrambi, senza ombra di dubbio. In alcuni casi va bene anche solo l’eBook, per essere più dinamici, alla portata di tutti. Soprattutto per certi sottogeneri della letteratura fantastica sono una risorsa.

5 Tra le tante cose che fai sei scrittrice, curatrice, editor, insegnante, direttore editoriale. Come ti gestisci?

Suddivido la mente in cassetti. Sono molto intransigente con me stessa. Alla mia aria svampita si contrappone una mente rigorosamente ordinata. Faccio liste ogni dieci minuti. È un meccanismo di autodifesa che ho fin da bambina, necessario quando si ha una memoria labile come la mia.

6 La tua produzione letteraria è molto varia, ma prediligi il fantastico nel senso più ampio del termine. Da dove nasce questa tua passione?

Miti e metafore. Oltre a permetterti di sognare e viaggiare per altre dimensioni, questo tipo di letteratura è ricca di archetipi in grado di interagire con il lettore. Metti in gioco te stesso, la tua visione del mondo, sottintesa ad altre meccaniche. Filosofia, scienza, storia, sociologia, tutte entrano in collisione, sebbene si affronti l’intangibile, il surreale.

Si crede che il fantasy o la fantascienza siano generi per ragazzini, ma non esiste cosa più scorretta. Ci sono romanzi per ragazzi e opere letterarie per adulti che affrontano temi scottanti, come le distopie, dove la società e i suoi difetti vengono messi a nudo.

7 Vivere di scrittura? Che ne pensi?

Difficile, arduo. Devi fare il “botto” e forse dopo ti puoi permettere il lusso di far diventare la tua passione un lavoro, come mi raccontò Barcley, uno scrittore anglosassone che c’è riuscito!

8 Pubblicare con un “grande” editore è impossibile o cosa per un giovane autore oggi?

Credo sia necessario il connubio fra talento e fortuna. Da soli non servono se sei all’inizio. Comunque sono sempre stata convinta che arrivare alla CE famosa quando come autori si è acerbi non è conveniente. Uno scrittore deve crescere, partire dal basso, confrontarsi con la vera editoria, scrivere racconti, romanzi, provare generi diversi, farsi le ossa!

9 Concorsi letterari. Ci si può fidare? Servono?

I miei sono gratuiti, presso la biblioteca. Probabilmente ne organizzerò altri a pagamento, ma sempre con il medesimo fine: creare un prodotto. Non basta spiegare come si scrive, bisogna farlo insieme, dar vita a un progetto e pubblicarlo, proiettare i partecipanti nella cruda realtà di questo mondo. Con l’eBook oggi è fattibile, bisogna solo avere la voglia!

10 Come scrivi? Quando scrivi? Dove scrivi?

Scrivo di pancia, poi correggo svariate volte (alcuni progetti sono in fase di editing da anni); scrivo sempre, se sono per strada sui foglietti; il mio angolino è la stanzetta di mio figlio, su un vecchio portatile, lo scassone.

11 Minon? Alter Ego?

Aura, il romanzo che sto finendo con altre due autrici e Nemya, la protagonista del mio horror fantasy, ancora a metà stesura. Poi c’è Christopher, interprete di un cyberpunk finito, ma che fatico a mandare in valutazione. Poi c’è Diana, star di una trilogia sui draghi.

Vedi, ecco che si aprono i mille cassettini, orde di personaggi reclamano il primo posto della classifica. Questa domanda NON me la dovevi fare!

12 Il tuo consiglio a un bravo autore che vorrebbe fare il mestiere di scrittore?

Scrivere, senza chiedersi cosa, dove, quando! Essere sempre umile, mettersi in gioco, leggere in continuazione e non solo un genere, è necessario spaziare, oltrepassare i confini. Non fermarsi ai silenzi degli editori, né ai rifiuti. Non è detto che sia il primo romanzo ad avere fortuna, i miei primi due sono ancora nel cassetto. Non credere che sia fondamentale pubblicare con un big. L’importante è pubblicare gratis e farsi leggere.

13 Cosa vuol fare da grande Alexia Bianchini?

La ballerina, l’astronauta, la cantante.

Alexia Bianchini Official Website

Alexia, mamma di tre splendide creature e appassionata del mondo fantastico in ogni sfaccettatura.

Con CIESSE edizioni ha pubblicato MINON, un romanzo Dark Fantasy scritto 4 mani con Fiorella Rigoni.
Ha pubblicato con Linee Infinite Editore il romanzo Scarn, la nuova era dei vampiri.
In e-book è disponibile la sua raccolta di racconti cyberpunk al femminile AlterEgo, edita da EDS.
Un brano è stato pubblicato nell’antologia 365 storie cattive.
Alcune sue poesie le potete trovare in raccolte varie. È prevista la pubblicazione on-line di una silloge dark.
Il suo racconto Ali lacerate lo potete leggere in Visioni Fatate e La sposa putrescente in Spose, cadaveri e misteri. Antologie pubblicate da Delmiglio editore.
Il brano Avarice, selezionato in un concorso, lo potete trovare sull’antologia Del Vizio e della Virtù pubblicato da Diamond editrice.
Con le Edizioni Scudo è disponibile in e-book Superciccio & Sisters, il suo racconto La danzatrice di spade nel volume n.2 di Mahayavan, Fata a vapore in Vapore Italico e le graphic-novel de La principessa del Deserto Sefoxirya. Il brano Unità d’Italia potete trovarlo nell’antologia Robot.ITA e No One in Iustitia Mortis.
Con GDS Edizioni sono disponibili le novelle: Il cerusico e Sibilla, visioni di Morte. Inoltre ci sarà il racconto horror Notte di paura in una loro antologia. Per marzo 2012 è prevista l’uscita dell’antologia SYMPOSIUM, di cui è curatore.
Il suo racconto Il cuore di Maya, è stato pubblicato nell’antologia I vampiri? Non esistono, con Domino edizioni. A breve la pubblicazione di una antologia da lei curata.
Un suo pezzo è stato selezionato per la nuova antologia della Delos 365 racconti per la fine del mondo.
Il racconto Invalicabile è stato selezionato per l’antologia Terre di Confine.
Fa parte come autrice del progetto Scritture Aliene della EDS. Il brano Viaggio nell’universo è disponibile nell’albo n°2, Lo spazzino del mietitore nell’albo 5 e La Cattedrale, brano scritto con Anna Grieco sarà nel numero 7..
Attualmente è alle prese come curatrice di due antologie, una fantasy e una ucronico-fantasy e gestisce un corso di scrittura creativo.

È direttore del  webmagazine Fantasy Planet e direttore editoriale della Lite-editions, una casa editrice che pubblica on-line racconti erotici di qualità e curatore della collana Gold (fantasy) della CIESSE edizioni.


Francesca Panzacchi Intervista Antonio Ferrara


Francesca Panzacchi scrittrice modella

Francesca Panzacchi

Generalmente sono io a fare le interviste, ma sono letteralmente lusinganto che Francesca Panzacchi si sia prestata a questo ingrato compito. La maggior parte dei quesiti volgono su GRIDA OLTRE IL SILENZIO il mio romanzo.

1 Antonio, come è nata l’idea che ha dato vita al tuo romanzo “GRIDA OLTRE IL SILENZIO” “L’URLO BIANCO”.

Dopo aver scritto e pubblicato il mio primo romanzo “GLI OCCHI DEL MALE” nel 2002, ho capito che avrei voluto inventare storie per tutta la vita. “GRIDA OLTRE IL SILENZIO” “L’URLO BIANCO” è nato dall’esigenza di voler scrivere una storia di fantasmi. L’idea, ma sarebbe meglio dire, la domanda propulsiva che ha dato il via al romanzo è stata: “L’essere umano carpisce la realtà nella sua totalità, oppure c’è qualcos’altro che i suoi sensi non gli permettono di percepire?”

2 Descrivilo con tre aggettivi.

Intenso, spettrale, avvincente.

4 Come hai costruito il profilo psicologico dei personaggi?

In realtà non costruisco a monte il profilo. Parto da uno dei personaggi e poi scopro tutti gli altri durante il cammino. Non “confeziono” niente delle mie storie. Le scopro mentre le scrivo. Poi, una volta finita la prima stesura torno sui miei passi per limare e definire alcune situazioni.

5 Quali sono i punti di forza del romanzo?

Domanda difficile questa. Preferirei che rispondessero i miei lettori, ma eludere le domande di una signora è scortese. Così a impatto, direi che nella storia c’è una componente di mistero che trasborda da ogni dove.

6 Quanto tempo hai impiegato per la stesura?

A memoria, circa sei mesi. Scritto tra la provincia di Chieti e quella di Napoli.

7 A quali lettori si rivolge?

Tutti, qualcuno o nessuno. Ognuno di noi si sceglie i propri autori. Spero di riuscire a trasmettere qualcosa a chi riporrà la sua fiducia nel mio romanzo.

8 Quali tematiche affronta?

Ogni romanzo ha sfumature che sarebbe impossibile catalogare. Diciamo che mi sono concentrato sulla vita dopo la morte, sul credere e sulla speranza che ci sia altro oltre quello che riusciamo a percepire.

9 Quanta importanza attribuisci ai luoghi dove scegli di ambientare i tuoi romanzi?

I luoghi sono importanti, ma mi concentro molto di più sulle atmosfere. Mi piace ambientare le mie storie in provincia dove, tra la quiete dei paesaggi rurali, si ha molta più possibilità di ragionare sulla vita e noi stessi.

10 Ci sono elementi autobiografici nei tuoi scritti?

Credo che questo sia imprescindibile. Gli scrittori che ti diranno il contrario, sono dei bugiardi. C’è un pezzetto di me in tutti i personaggi, luoghi e avvenimenti della storia.

11 Cosa ti piace leggere?

Se volessi fare il figo ti risponderei: Poe, Lovecraft, Stoker, ma in realtà leggo molti autori italiani e sono stato svezzato alla letteratura adulta di genere fantastico da Stephen King (Pet Cematary). 

12 A quali progetti ti stai dedicando attualmente?

Cara Francesca, sto imbrattando le pagine elettroniche del notebook per la stesura del mio quarto romanzo. Si tratta di una storia paranormale a sfondo psicologico.

Ringrazio Francesca Panzacchi.

Antonio Ferrara

Francesca Panzacchi ha pubblicato gli audiolibri “FIABE STREGATE” e “STORIE DI MAGHI, FANTASMI E TAGLIALEGNA”, TREEBOOK Audio-editore (2010);  il romanzo noir “LA CASA DI SVEVA”, CIESSE Edizioni (2010), il romanzo rosa storico “IL NORMANNO”, CIESSE Edizioni (2011) e la silloge poetica “SOSPIRI”, CIESSE Edizioni, (2011). Vincitrice del Concorso “Delitto in libreria” indetto dalla Libreria Mondadori di Rimini, 2008; seconda classificata al Concorso Internazionale “Piccole Storie d’aria” indetto da Culturaglobale, 2009; finalista al Premio di Poesia “Occhietti Neri”, 2009; finalista al Premio Nazionale di Haiku “La voce della natura rivela ciò che penso”, 2009; finalista alla quarta edizione di De Gustibus: Il Nocino, 2010; finalista al Premio Letterario Giallomilanese, edizione 2010. E’ presente in numerose antologie, fra le quali: Unico Indizio: La sciarpa gialla, Damster Edizioni, 2009; Viaggiare con bisaccia e penna, Lietocolle Edizioni, 2009; In treno, Giulio Perrone Editore, 2009; Dolce Natura almeno tu non menti, Editrice Zona, 2009; Subdoli Voli, Edizioni Pragmata, 2009; 365 Racconti Erotici per un anno, Delos Books, 2010; Cose Bulgare, Linea BN Edizioni, 2011. E’ inoltre presente nell’e-book “Italians – una giornata nel mondo”, a cura di Beppe Severgnini, Rizzoli, 2008. Nel 2009 i suoi Racconti Brevi sono stati letti su Radio Emilia Romagna, all’interno della Rubrica “Racconti d’autore” a cura di Claudio Bacilieri. Il 19 Maggio 2010 la sua poesia “I tuoi occhi giurano amore” è stata letta su RADIO1, all’interno del programma “L’UOMO DELLA NOTTE” condotto da Maurizio Costanzo. Membro di giuria durante la seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “La Biblioteca d’oro” (2011). Il racconto Nano malefico è pubblicato nell’antologia Fobie (CIESSE Edizioni).