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Antonio Ferrara intervista Francesca Panzacchi


francesca panzacchi scrittrice modella fotografaHo avuto il piacere di intervistare la scrittrice Francesca Panzacchi per una lodevole iniziativa della CIESSE Edizioni chiamata “Interviste d’autore”. L’intervista originale è stata pubblicata sul sito della CIESSE Edizioni qualche tempo fa. La ripropongo per “Uno sguardo oltre la siepe” in occasione della prozozione Amazon per gli ebook gratuiti di cui ho parlato nel post precedente. Infatti, da oggi e, per una settimana Il Normanno è gratis su Amazon. Colgo l’occasione per cosigliarne il download gratuito.

1 Francesca Panzacchi. Fotomodella, giornalista, scrittrice, fotografa, responsabile di due collane editoriali presso CIESSE Edizioni. Come fai?

Sono piuttosto impegnata in effetti… Ma queste sono tutte cose che mi appartengono e alle quali difficilmente potrei rinunciare. Se è vero che la scrittura è la mia vocazione, è altrettanto vero che ho bisogno della fotografia per  liberare tutta la mia creatività. Mi sono state date delle opportunità splendide che ho intenzione di cogliere al meglio delle mie possibilità. E mi ritengo una persona molto fortunata, che vive amando profondamente quello che fa.

2 Il Normanno. Come nasce e perché.

Nasce per dare sfogo alla mia più sfrenata fantasia romantica. Ho sempre amato le vicende ambientate nel Medioevo e avevo voglia di scrivere una storia d’amore che non fosse banale, ma avvincente e ricca di sfumature. Ho dato spessore ai personaggi attraverso i dialoghi e poi li ho lasciati liberi di condurre la storia, a modo loro.

4 D’OMBRA E DI LUCE?

D’ombra e di luce è un progetto che amo moltissimo e che è arrivato quasi all’improvviso, davvero inaspettato. In questo libro fotografico ho raccontato le mie emozioni usando, per una volta, le immagini e non le parole.

5 DELITTI A CASTELLO. Raccontaci tutto.

Delitti a castello è stata un’altra straordinaria sorpresa. Un libro scritto a quattro mani con Carlo Santi, una bellissima sfida che sta dando risultati davvero interessanti. La trama è diabolica e i colpi di scena non mancano. La stesura è impegnativa ma allo stesso tempo molto divertente e sicuramente utile alla mia crescita come scrittrice.

6 Hai pubblicato una moltitudine di romanzi e racconti di diverse tipologie, qual è il genere che ti piace scrivere?

La mia scrittura è poliedrica, spazio dal noir alla fiaba, dal romanzo rosa- storico alla poesia. In realtà non c’è un genere che io prediliga rispetto agli altri, seguo semplicemente il fluire dell’ispirazione che mi porta in una direzione oppure in un’altra.

7 Poesia che passione?

La Poesia è la mia prima vera passione. È proprio attraverso di essa che mi sono avvicinata al mondo della scrittura: il primissimo libro che ho pubblicato è stata infatti una silloge poetica. La Poesia inoltre mi ha regalato grandi soddisfazioni a livello di critica e di premi internazionali e, nel 2010, mi ha permesso di partecipare al programma radiofonico “L’uomo della notte”, condotto da Maurizio Costanzo su RADIO1.

8 La Casa di Sveva, un noir a sfondo psicologico. Perché leggerlo?

Per rimanere disorientati.

9 Come, quando e dove scrivi?

Scrivo davanti al pc, tutte le volte che riesco a rimanere da sola, perché ho bisogno di silenzio e di concentrazione assoluta. Mi capita spesso di svegliarmi in piena notte con un’idea in testa e di doverla scrivere immediatamente per non rischiare di perderla.

10 Collana Light dedicata alla fotografia della CIESSE Edizioni. I tuoi consigli a chi si accinge a finire tra le tue mani e vorrebbe uscirne illeso.

Uscirne illesi è impossibile J, ma ciò che conta è che il lavoro finale risulti di altissimo livello. Le candidature che mi vengono proposte sono davvero tante, buona parte di ottimo livello, perciò i fotografi che scelgo di pubblicare sono professionisti seri e preparati con i quali per fortuna è piacevole lavorare. Dare consigli è sempre difficile… Posso però suggerire di proporre progetti particolari e di forte impatto visivo, insomma di osare.

11 Cosa ti piace leggere?

Thriller, Gialli – Noir e Poesia.

12 Qualche anticipazione sulla tua produzione targata 2012?

Al momento tutte le mie energie sono impegnate nella stesura di DELITTI A CASTELLO che, se tutto va bene, uscirà giusto in tempo per il Salone del Libro di Torino.

Il Normanno è gratis su Amazon solo per un breve periodo.

Francesca Panzacchi ha pubblicato gli audiolibri “FIABE STREGATE” e “STORIE DI MAGHI, FANTASMI E TAGLIALEGNA”, TREEBOOK Audio-editore (2010);  il romanzo noir “LA CASA DI SVEVA”, CIESSE Edizioni (2010), il romanzo rosa storico “IL NORMANNO”, CIESSE Edizioni (2011) e la silloge poetica “SOSPIRI”, CIESSE Edizioni, (2011). Vincitrice del Concorso “Delitto in libreria” indetto dalla Libreria Mondadori di Rimini, 2008; seconda classificata al Concorso Internazionale “Piccole Storie d’aria” indetto da Culturaglobale, 2009; finalista al Premio di Poesia “Occhietti Neri”, 2009; finalista al Premio Nazionale di Haiku “La voce della natura rivela ciò che penso”, 2009; finalista alla quarta edizione di De Gustibus: Il Nocino, 2010; finalista al Premio Letterario Giallomilanese, edizione 2010. E’ presente in numerose antologie, fra le quali: Unico Indizio: La sciarpa gialla, Damster Edizioni, 2009; Viaggiare con bisaccia e penna, Lietocolle Edizioni, 2009; In treno, Giulio Perrone Editore, 2009; Dolce Natura almeno tu non menti, Editrice Zona, 2009; Subdoli Voli, Edizioni Pragmata, 2009; 365 Racconti Erotici per un anno, Delos Books, 2010; Cose Bulgare, Linea BN Edizioni, 2011. E’ inoltre presente nell’e-book “Italians – una giornata nel mondo”, a cura di Beppe Severgnini, Rizzoli, 2008. Nel 2009 i suoi Racconti Brevi sono stati letti su Radio Emilia Romagna, all’interno della Rubrica “Racconti d’autore” a cura di Claudio Bacilieri. Il 19 Maggio 2010 la sua poesia “I tuoi occhi giurano amore” è stata letta su RADIO1, all’interno del programma “L’UOMO DELLA NOTTE” condotto da Maurizio Costanzo. Membro di giuria durante la seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “La Biblioteca d’oro” (2011). Il racconto Nano malefico è pubblicato nell’antologia Fobie (CIESSE Edizioni). È in uscita con il romanzo “Delitti al castello” scritto a quattro mani con Carlo Santi per CIESSE Edizioni.


Concorso letterario: Bando antologia “Storie fantastiche”


L’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” dopo aver sfornato le ottime antologie “Italian Noir” e “I Bonsai di Carmilla”  sta realizzando il primo volume di un’antologia cartacea dedicata al genere fantastico (horror, fantasy, fantascienza, weird, ecc.), che sarà curata da Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi. Il titolo dell’antologia è “Storie fantastiche” e sarà pubblicata da Lulu.

Il concorso è aperto a tutti e non richiede alcuna quota di partecipazione.

Ogni autore potrà partecipare con un solo racconto, di qualunque genere, inedito (mai pubblicato nemmeno sul web), della lunghezza massima di 25.000 battute/caratteri, spazi inclusi, pena la decadenza dal concorso dell’opera inviata. Al fine di non debordare dal suddetto limite, si consiglia l’utilizzo della funzione “Conteggio parole” del menù “Strumenti” di Word.

Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera, qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sulla suddetta opera restano dell’autore.

Per partecipare occorre inviare una e-mail a isognidicarmilla@gmail.com, avente in allegato il racconto in formato Word (.doc o .rtf). Nel medesimo documento andranno inseriti nome, cognome, l’indirizzo e-mail del partecipante e il seguente messaggio “Io [Nome e Cognome] affermo che quest’opera è stata scritta e ideata da me, senza imitazioni o plagi alcuni”. Nell’oggetto della e-mail indicare “Partecipazione STORIE FANTASTICHE – [Titolo del racconto]”

Termine ultimo per l’invio degli elaborati è il 30 Aprile 2012. Ogni elaborato che dovesse giungere dopo tale data non sarà preso in considerazione.

Ogni autore può partecipare con una sola opera. I racconti che non rientreranno nei criteri verranno esclusi.

L’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” terrà aggiornati i partecipanti tramite il sito web www.isognidicarmilla.worpress.com. I risultati verranno comunicati a mezzo e-mail a tutti i partecipanti. La futura antologia, qualora dovesse giungere un numero congruo di racconti, sarà pubblicata entro sei mesi dalla proclamazione dei selezionati.


FAVOLE DELLA MEZZANOTTE GRATIS SU AMAZON


Cover Favole della mezzanotte Antonio Ferrara

Favole della Mezzanotte include il racconto "Il Frutto Del Credo di Antonio Ferrara

CIESSE partecipa a un’iniziativa di Amazon. La settimana dal 13 al 18 febbraio 2012 l’eBook FAVOLE DELLA MEZZANOTTE è gratuito su AMAZON, sia in Italia che all’estero in quanto partecipa a un’iniziativa del Governo USA sulla promozione e divulgazione della cultura nel Mondo con uno stanziamento di 500 milioni di dollari al mese e per questi tre primi mesi del 2012. L’eBook, quindi, viene saldato ad Amazon dal Governo USA. Ai lettori non costa nulla.

FAVOLE DELLA MEZZANOTTE contiene il mio racconto: “Il Frutto del Credo”.


Antonio Ferrara intervista Alessio Valsecchi


Alessio Valsecchi

Alessio Valsecchi

Oggi ospite per Uno Sguardo Oltre la Siepe Alessio Valsecchi. Nato il Giorno dei Morti del 1972, vive in provincia di Como e lavora a Milano. Gestisce dal 2003 il sito LaTelaNera.com (http://www.latelanera.com/), dedicato principalmente alla letteratura e al cinema “di genere nero”, e dal 2004 eBookGratis.net (http://www.ebookgratis.net/), dedicato alla distribuzione gratuita degli ebook, i libri digitali. Ha collaborato con importanti testate Web e piccole case editrici. È stato il direttore della rivista Necro, ha curato alcune antologie, e per Edizioni XII dirige la collana Mezzanotte, dedicata alla narrativa thriller e d’avventura.

[Antonio Ferrara]: Chi é Alessio Valsecchi per Alessio Valsecchi?

[Alessio Valsecchi]: Una spina nel fianco. Io vorrei tanto starmene su un divano a guardarmi serie TV a non finire, ma lui non mi lascia mai in pace e mi spinge a “organizzare cose”. Non c’è pace.

[Antonio Ferrara]: Come si riesce a portare avanti per tanti anni un progetto impegnativo come La Tela Nera?

[Alessio Valsecchi]: Sacrificando e investendo tanto tempo libero e dormendo sei ore a notte. Per seguire progetti che mi piacciono devo fare scelte ogni giorno, lasciando fuori dalla mia vita tante cose, TV e divano in primis. Per ora va bene così.

[Antonio Ferrara]: Edizione cartacea o eBook?

[Alessio Valsecchi]: La carta ha un fascino enorme, ma comincio a imbattermi in persone che ormai preferiscono il digitale e credo che col passare degli anni aumenteranno sempre di più. Scegliere l’uno o l’altro formato quando si tratta di “produrre qualcosa” dipende molto dalla finalità di quello che si produce. Siamo tutti sempre molto concentrati sul “romanzo”, ma i romanzi non sono certo l’unico tipo di libro che viene prodotto. Ci sono i saggi, i manuali, i cataloghi, le raccolte di racconti, poesie e fotografie.
Seguo progetti su entrambi i fronti e alla fin fine si tratta sempre di sfruttare al massimo i benefici di entrambi i mondi minimizzandone gli aspetti negativi. La carta è cool, ma costa e la distribuzione è un campo minato. Per progetti low cost il digitale è spesso una scelta obbligata.

[Antonio Ferrara]: Cosa ne pensi della piccola e media editoria NON a pagamento che sta dilagando in questi ultimi anni? Grande iniziativa oppure ennesima bidonata nei confronti degli autori?

[Alessio Valsecchi]: L’abbassamento dei costi di stampa ha permesso la nascita di tantissime nuove case editrici, con relativa proliferazione di ulteriori offerte editoriali e tante tante nuove opportunità di pubblicazione per aspiranti scrittori. Un po’ quello che è successo al mondo della fotografia con l’invasione delle reflex digitali: chiunque ne ha una pensa a se stesso come a un fotografo vero e in tanti “provano” a percorrere questa strada.
Una cosa da non dimenticare mai è che una “casa editrice” è fatta da persone, e che la sua serietà dipende direttamente da quella delle persone che la compongono.
Il vero problema sono però i mezzi: le piccole case editrici non hanno soldi per potersi imporre sulla distribuzione e sulla promozione. Sono aspetti di marketing fondamentali che vedranno sempre le “piccole” svantaggiate. Gli scrittori che pubblicano per esse devono saperlo, capirlo e accettarlo.

[Antonio Ferrara]: Cos’è cambiato nel panorama editoriale da quando hai fondato La Tela Nera fino ad oggi?

[Alessio Valsecchi]: Mi sembra sempre tutto uguale. L’ebook è una bella novità ma è ancora giovane e ha ancora numeri troppo piccoli. Per il resto non ho visto grossi cambiamenti in ambito prodotti, produzione e offerta. Quello che forse più cambiato oggi è la volontà delle grosse case editrici di stare più vicine ai loro lettori, di conversare con loro e stare ad ascoltarli. Del resto l’esplosione del fenomeno blog e dei social media ha reso necessario questo loro nuovo approccio. Ormai è “normale” al giorno d’oggi vedere le case editrici che “vanno” dai blogger a chiedere spazi e visibilità, dieci anni fa era rarissimo.

[Antonio Ferrara]: Vivere di scrittura, che ne pensi?

[Alessio Valsecchi]: Ho accennato all’argomento sul mio blog (http://lastanzabuia.blogspot.com/2010/11/scrittori-no-professionisti.html)
Credo sia possibilissimo vivere “di scrittura”.
Solo che per “scrittura” io intendo una cosa, e la maggior parte degli aspiranti scrittori ne intende un’altra.
Vivere dei soli proventi derivati dalla scrittura di proprie opere di narrativa è quasi impossibile. In Italia credo ci riescano in pochi.
Vivere dei proventi derivati da lavori vari in ambito editoriale (compresa la scrittura di proprie opere di narrativa) è fattibile.
Al giorno d’oggi uno “scrittore” è più facile che sia un “professionista dell’editoria” a 360° che un semplice scrivi-storie. Lo scrittore di oggi traduce, offre consulenze editoriali, fa l’editor o il lettore/selezionatore, aiuta in redazione producendo testi utili all’editore (articoli, recensioni, prefazioni, presentazioni, comunicati). Molti degli “scrittori professionisti” che conosco sono giornalisti, editor, curatori di collane, redattori di riviste, responsabili della comunicazione: passano le giornate a scrivere, ma non solo narrativa.

[Antonio Ferrara]: Pubblicare con un “grande” editore é impossibile o cosa?

[Alessio Valsecchi]: Si tratta di una cosa possibile e avviene ogni anno a decine e decine di autori. Basta andare in libreria e leggere la quarta di copertina di libri di grandi editori per rendersene conto: moltissimi libri sono scritti da autori al debutto. E vale anche per Mondadori. Che i grandi autori non pubblichino esordienti è una leggenda metropolitana facilissima, dati alla mano, da smascherare: spesso gli aspiranti scrittori scelgono inconsapevolmente di crederci, probabilmente per giustificare (consapevolmente o ionconsapevolmente) i propri insuccessi.

[Antonio Ferrara]: Concorsi letterari. Ci si può fidare? Servono?

[Alessio Valsecchi]: Dipende da cosa si aspetta l’autore da un concorso. Ce ne sono tantissimi e ognuno con le proprie caratteristiche. Un mio amico partecipa solo a quelli con premio in denaro, e lo fa solo per cercare di vincere soldi. Un altro partecipa solo per il gusto di gareggiare. Un altro ancora nella speranza di mettersi in mostra con qualche giurato o l’eventuale casa editrice che lo organizza.
Quindi ognuno deve chiedersi: dove voglio andare? Questo concorso può aiutarmi ad arrivare dove voglio? E decidere in base alla risposta.
Proprio in questi giorni ho lanciato la sesta edizione del concorso Nella Tela! (http://www.latelanera.com/nellatela/). Questo è un concorso adatto a chi si vuol mettere in mostra con una casa editrice (Edizioni XII, coorganizzatrice del premio) rischiando anche di strappare una piccola soddisfazione economica. I racconti migliori in gara verranno infatti letti da chi, all’interno della casa editrice, si occupa di scegliere i testi da pubblicare nelle proprie produzioni: non mi sembra un’occasione da poco se si vuole provare a pubblicare con noi.

[Antonio Ferrara]: Per le Edizioni XII dirigi la collana Mezzanotte (http://eshop.xii-online.com/store/information.php?info_id=31), dedicata alla narrativa thriller e d’avventura. Com’è lavorare con un editore?

[Alessio Valsecchi]: Edizioni XII è un editore piccolo che ci tiene a fare le cose bene. Non so come siano organizzati gli altri, per me lavorare con Edizioni XII è soprattutto fonte di stimoli (per le differenti e numerose situazioni da affrontare) sia un divertimento: lo staff della casa editrice è composto da elementi che frequenterei (e che in effetti frequento!) anche al di fuori del contesto editoriale, alcuni sono diventati veri amici, altri anche compagni d’avventura in altri progetti (editoriali e non). Insomma, è piacevole, e in una realtà “no profit” come la nostra credo sia fondamentale.

[Antonio Ferrara]: Il tuo consiglio a un bravo autore che vorrebbe fare il mestiere di scrittore?

[Alessio Valsecchi]: Oltre a rileggere una delle risposte che ho dato poco fa consiglio di provare a pensare con l’ottica dell’editore di turno, a sforzarsi di capire quali possono essere i suoi problemi, i suoi dubbi, le sue criticità. Provare a chiedersi “cosa posso fare per aiutare l’editore?” piuttosto che interessarsi esclusivamente a se stesso e a pubblicare a ogni costo.
Un bravo scrittore per una casa editrice non è solo uno “sforna libri”, è un elemento valido su più fronti.
Collaboratore, evangelizzatore, PR, critico costruttivo, consigliere, organizzatore di progetti. Ci siamo capiti, no? 🙂

[Antonio Ferrara]: Cosa vuol fare da grande Alessio Valsecchi?

[Alessio Valsecchi]: Vorrei approfondire alcuni temi che negli ultimi anni mi stanno affascinando sempre di più. Mi sono avvicinato a un mondo, quello del web marketing, che è per me di grandissimo interesse. Far diventare questa mia passione una professione a tempo pieno è uno dei miei obiettivi futuri.

Grazie per essere stato mio ospite.

Alessio Valsecchi Website


XXXVIII Premio “Gran Giallo Città Di Cattolica” 2011


Quest’anno Antonio Ferrara partecipa al “Gran Giallo Città di Cattolica”

È online il bando del XXXVIII Premio “GRAN GIALLO CITTÀ DI CATTOLICA” aperto a opere di genere rigorosamente inedite (anche sul web), in lingua italiana e di lunghezza massima di 20 cartelle dattiloscritte (cartella tipo: 35 righe, 55 battute per un massimo di 2000 battute).

È possibile partecipare con un solo elaborato. I concorrenti dovranno versare un contributo di 25,00 euro.

La scadenza è il 20 maggio 2011.

La giuria, composta da Mario Guaraldi, Luciana Leoni, Igor Longo, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi, Andrea G. Pinketts, Simonetta Salvetti, selezionerà il racconto vincitore che come da tradizione verrà pubblicato nella collana Il Giallo Mondadori.

Il racconto vincitore sarà presentato al pubblico in occasione del Mystfest (Cattolica, giugno o luglio 2011).
All’autore del racconto vincitore verrà inoltre riconosciuto un rimborso
spese forfettario di 1.000,00 euro per la partecipazione al concorso.