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È tempo di horror, amici. It’s Horror Time.


horrortimeSono mesi che non metto piede in un’edicola, non per pigrizia, ma per il fatto che le riviste che potrebbero interessarmi sono da tempo scomparse. Spesso ho sognato di vivere oltreoceano per avere l’opportunità di interfacciarmi con qualche format cartaceo dedicato al genere horror a trecentosessanta gradi e ora cosa succede?Succede che un manipolo di “pazzi” e coraggiosi si gettano a capofitto in un’impresa che potrebbe avere dello straordinario. Le premesse ci sono tutte perchè questi signori oltre a essere completamente fuori di melone, sono dei professionisti e sanno di cosa parlano. Si tratta di coloro che in Italia tengono alta una bandiera che il grande sistema editoriale sembra snobbare… quella dell’horror. Ma allora cosa succede? Succede che da domani, ovvero 10 settembre 2013 sarà presente in tutte le edicole della penisola italica, Horror Time, una rivista che viste le premesse non mancherà di riservarci delle sorprese. Per la gioia del mio edicolante mi recherò in edicola perchè è tempo di horror, amici. It’s Horror Time.

Ecco il comunicato stampa.

L’horror torna in edicola con un imperdibile magazine di 84 pagine a colori dedicato interamente a tutto quello che fa paura!

Una rivista horror mancava dalle edicole da diversi anni, ma finalmente è giunto il momento di Horror Time un magazine di 84 pagine a colori che gronda sangue a ogni riga di testo. Il mensile sarà in tutte le edicole a partire dal 10 settembre, con un numero inaugurale che sarà solo un antipasto di quanto la redazione ha intenzione di mostrare, numero dopo numero. Il progetto alla base di Horror Time sottintende un’idea di magazine a tutto tondo per gli amanti del genere, una rivista di riferimento per il mondo dell’orrore, da leggere dalla prima all’ultima pagina, dove si possa fare il punto della situazione, dove si abbia la possibilità di riflettere sugli argomenti senza alcun timore reverenziale per niente e per nessuno.

Horror Time non ha tra i suoi obiettivi quello di fare “concorrenza” alla rete, perché i linguaggi e il modo di fornire le informazioni sono troppo diversi. Horror Time avrà una visione organica del genere e tutti i professionisti chiamati a occuparsi delle diverse rubriche hanno sposato con entusiasmo questo indirizzo. La redazione si occuperà di tutto quello che fa paura con rubriche che affrontano i diversi aspetti di questo multiforme e oscuro ambito della cultura contemporanea, con la serietà e la professionalità necessarie, curando ogni aspetto della rivista a partire dal progetto grafico ricco e complesso come una rivista del settore merita di avere.

Dettaglio dei contenuti del n.1 in edicola dal 10 settembre

Al CINEMA, vengono dedicate più di 30 pagine distribuite tra news, rubriche di curiosità, anteprime (Insidious 2, Machete 2), recensioni (You’re next, L’evocazione), film italiani (Wrath of the crows), ai film mai distribuiti al cinema (It’s Alive), ai DVD e ai Blu- Ray. Viene fatto il punto della situazione nello “specialone” di Danilo Arona sul cinema dei remake e dei mockumentary, e viene poi proposta un’intervista inedita in due puntate di Paolo Zelati all’icona del cinema italiano (e internazionale) Catriona MacColl. Completerà l’offerta uno speciale sulle saghe al cinema (Scream), uno sul film cult del mese (La notte dei morti viventi), la rubrica sui Body Count (Evil dead). Non potevano mancare le SERIE TV con due speciali: il primo dedicato alla serie di culto The Walking Dead e alla quarta stagione ormai in arrivo; il secondo alla nuova serie Hannibal presto in onda anche in Italia.

Ampio spazio anche alla LETTERATURA con ben 10 pagine del magazine riservate ai libri: news e segnalazioni, un’anteprima del libro più atteso della stagione proposta da Giovanni Arduino (il traduttore), di Doctor Sleep il seguito di Shining scritto da Stephen King. Una recensione di L’ira dei giusti di Manel Loureiro e una rubrica sui libri scomparsi dai cataloghi italiani (Demoni amanti – Shirley Jackson). Gianmaria Contro invece ci propone nella rubrica Cult Book uno speciale su Carrie, dal libro al film. Completano la visione sul mondo dell’horror una serie di rubriche su videogame, musica (band e colonne sonore), sugli artisti “macabri”, l’Almanacco sulle ricorrenze storiche del mese, il Dizionario dell’Horror e per finire la rubrica dedicata ai gadget e ai maniaci collezionisti. In ogni numero poi, sarà presente una piccola chicca: una foto ad alta risoluzione di una locandina rara.

Completano il magazine due aree non meno importanti. La prima è quella che potremmo definire Real Horror (parafrasando il nome di un canale della piattaforma SKY), formata dalla rubrica dedicata ai SERIAL KILLER curata da Giuliano Fiocco, dalla rubrica Phobia, a cura di Giovanni Arduino, che raccoglie e spiega le più incredibili fobie che hanno ispirato scrittori e registi, e dalla rubrica X-Files

curata da Paolo Zelati, che va alla caccia di miti e leggende delle nostre città.

Chiude il magazine EVENTO ZERO un romanzo “zombesco” a puntate scritto da Andrea G. Colombo che prevede anche un progetto di scrittura collettiva in collaborazione con il contenitore editoriale Hbooks (http://hbooks.horror.it). L’idea è quella di proporre sì un romanzo a puntate, ma anche di creare con la complicità dei lettori un universo popolato da molte storie oltre quella che saranno narrate sulle pagine di Horror Time.

E’ tempo di horror, amici. It’s Horror Time.

Email: redazione@horrortime.it
Sito Web (In allestimento): http://www.horrortime.it Pagina Facebook: http://www.facebook.com/itshorrortime

Horror Time

Rivista mensile di cultura e cinema horror.
Eligio Editore Srl
Testata registrata al tribunale di Roma n. 205/2013 del 02/08/2013 Prezzo: € 5,90

Direttore Responsabile: Paolo Zelati Direttore Editoriale: Andrea G. Colombo
Art director: Ivo Torello Caporedattore: Andrea Avvenengo Redattori: Marcello Gagliani Caputo, Andrea Lanza.
Collaboratori: Giovanni Arduino, Danilo Arona, Gianmaria Contro, Daniele Cucchiarelli, Giuliano Fiocco, Roberto Gerilli, Alexia Lombardi, Giovanni Lorecchio, Stefano Paiuzza, Nico Parente, Selene Pascarella, Stefano Passeri.


Antonio Ferrara intervista Emanuela Valentini


emanuela-valentini-2È con immenso piacere che ho l’opportunità di avere come ospite la scrittrice Emanuela Valentini. Quando il talento è tanto lo si può scorgere tra le poche righe di un romanzo. Quando mi sono inbattuto in lei durante uno dei miei pellegrinaggi online non ho resistito e l’ho voluta per “Uno sguardo oltre la siepe”.

1 Chi è Emanuela Valentini per Emanuela Valentini?

Bella domanda! Diciamo una ragazza appassionata di libri, ma non solo, testarda, con una forza di volontà che non avrei mai immaginato possedesse. E’ una che attraverso la scrittura sta facendo un lavoro su se stessa per migliorare nella vita come persona, non solo come autrice.

2 Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Da piccola ero folle davvero. Scrivevo – scarabocchiavo – sulle pareti di casa coi pennarelli, fino a che mia madre non si è decisa a insegnarmi le lettere dell’alfabeto. Da quel momento in poi non mi sono più fermata. Non è colpa mia J

3 La Bambina senza cuore?

Romanzo lancio della collana Speechless Books. Totalmente gratuito.

4 Edizione cartacea o eBook?

EBook, per ora.

5 Il libro che consiglieresti di leggere?

Uno per tutti L’ultimo unicorno di P.S.Beagle, commovente ritratto di una realtà dove la purezza si crede estinta.

6 L’ultimo libro che hai letto?

Qualcuno volò… di Kesey

7 Se dico Stephen King?

Sì. Non è uno di miei preferiti, ma comunque un maestro. Quindi rispondo Philip Dick.

8 Torneo IoScrittore?

Un massacro di penne. Un’esperienza da fare se si vuole capire l’importanza del confronto tra autori/lettori. Il torneo è una delle rare occasioni in cui chi scrive ha la possibilità di incontrare altri, che come lui, sgomitano per uno spazio nel panorama editoriale italiano. Storie di tutti i generi, stili di ogni tipo e colore. Una varietà di opere inimmaginabile. E il ruolo di partecipante/giudice responsabilizza, sia nell’onestà di valutare correttamente gli altri autori, sia nell’inviare un testo rispettabile, che possa affascinare.

Eravamo davvero tanti: essere nella rosa dei trenta finalisti è una soddisfazione di quelle che si ricordano per un bel pezzo. Ophelia e le Officine del Tempo (titolo provvisorio), romanzo di genere steampunk che analizza le antinomie tra etica e scienza, uscirà il 7 marzo, in eBook, per il marchio Il Libraio di GeMS.

9 Come scrivi? Quando scrivi? Dove scrivi?

Quando non sono seduta al pc, e non ho un quaderno in mano, sto scrivendo nella mia testa. Lo faccio in continuazione, in tutti i momenti della giornata, anche in quelli in cui dovrei essere presente in altre faccende. E’ più forte di me. Elaboro trame, definisco scene, faccio casting di personaggi. In genere comunque le stesure le scrivo in casa, con un po’ di musica a tema o in perfetto silenzio… dipende dai giorni. Mi piacerebbe da impazzire vivere a Londra, per recarmi a scrivere nei pub e nelle sale da tè… è una cosa che mi manca, quella di lavorare fuori dalle mura domestiche, con una tazza di cioccolato caldo e il vociare della gente in sottofondo. Ho provato a farlo nel centro commerciale, ma non è lo stesso: alla fine ho fatto shopping.
10 Come nasce la tua passione per le storie?

Dai romanzi stupendi che leggevo e rileggevo quando ero piccola. La meraviglia che autori come Ende, Hesse, Dickens, hanno saputo instillare nel mio animo, deve avermi innamorata a tal punto da desiderare di scrivere anche io, storie tanto belle, capaci di incantare chi legge. Ci provo, ecco.

11 Qualche anticipazione su un tuo progetto futuro?

Sto lavorando a una nuova storia. Un romanzo anacronistico che racconta la drammatica deriva del genere umano, una volta perso ogni punto di riferimento. La trama occupa l’intera parete del mio studio. Vorrei parlarne in modo più chiaro ma non saprei da dove cominciare, davvero.

12 Un tuo consiglio a un bravo autore che vorrebbe fare il mestiere di scrittore.

Se è bravo gli dico migliora. Se non lo è, gli dico migliora.

13 Cosa vuol fare da grande Emanuela Valentini?

L’aeronauta J

Grazie per essere stata mia ospite.

Grazie a te!

Vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Da qualche mese è entrata a fare parte della Redazione di Speechless. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Il 7 marzo 2013 vedrà la luce della pubblicazione, con il marchio GeMS, l’opera giunta tra i trenta finalisti del Torneo Letterario IoScrittore 2012, titolo provvisorio Ophelia e le Officine del Tempo. Il suo racconto Cronache di un mercante di stelle comparirà nell’antologia di prossima uscita per GDS Editore. La bambina senza cuore è una vecchia fiaba, riscritta e curata, amata tanto da cucirle intorno un abito di lucente splendore.

Pagina Facebook ufficiale: Emanuela Valentini

La pagina ufficiciale del romanzo “La Bambina senza cuore”


Hai un racconto nel cassetto? Altrisogni ti aspetta.


Altrisogni Rivista LetterariaLa rivista Altrisogni (Rivista digitale di narrativa fantastica. Si occupa di fantascienza, orrore e weird) ha recentemente pubblicato le modalità per l’invio di racconti di genere. Si tratta di una buona opportunità per vedere pubblicate le proprie fatiche letterarie. Io non ho ancora inviato un mio racconto, ma lo farò presto.

Potete inviare i vostri racconti via email, come documento .RTF in allegato, al seguente indirizzo:
altrisogni @ dbooks.it
È necessario inserire nel corpo della email alla quale allegate il racconto i seguenti dati:
nome e cognome dell’autore;
genere del racconto inviato (horror, fantascienza, weird);
lunghezza in caratteri del racconto inviato (contando anche gli spazi);
sinossi di 5-10 righe per racconti superiori ai 10.000 caratteri spazi compresi;
dichiarazione di inedicità del racconto: una semplice frase con cui dichiarate che non è mai stato pubblicato né in forma cartacea o elettronica, né tantomeno sul web.
Vi ricordo che:
– NON accettano racconti di genere fantasy, noir, thriller o di altro genere diverso da quelli trattati;
– NON accettano racconti più lunghi di 35.000 caratteri spazi compresi;
– quando sottoponete un racconto vi rimettete alla loro decisione in merito: è possibile che l’opera venga accettata o rifiutata. Riceverete in ogni caso un responso via email.

I consigli della redazione Altrisogni:

Se volete avere più probabilità di essere valutati in maniera positiva, vi consigliamo di porre attenzione ad alcuni aspetti importanti:
evitate sperimentazioni lessicali e utilizzate una scrittura che sia il più possibile corretta: cerchiamo testi chiari e comprensibili;
limate bene ogni aspetto del vostro racconto: trama solida, personaggi convincenti e atmosfere ben costruite sono la base di una narrazione efficace;
valutate accuratamente il vostro racconto prima di inviarlo: se non convince voi che ne siete l’autore (e che quindi avete un legame emotivo con l’opera) difficilmente convincerà il lettore;
effettuate sempre un’accurata correzione ortografica del testo.
Buona scrittura!
La Redazione

Maman Brigitte – Il Web Magazine del Posto Nero


Maman Brigitte – Il Web Magazine del Posto Nero

Maman Brigitte – Il Web Magazine del Posto Nero

È nata maman Brigitte. Mi fa molto piacere dare notizie del genere, specie se di mezzo ci sono dei professionisti come Alessandro Manzetti.

Dal 25 novembre è disponibile il primo numero di Maman Brigitte, il nuovo Web Magazine  del Posto Nero, Network dedicato alla cultura di genere. Maman Brigitte non è un nome di fantasia, ma una divinità della affascinante ed esotica mitologia vudù, che ispira e fa da cornice al Magazine. Si tratta di una rivista elettronica aperiodica dedicata alla cultura horror e weird, scaricabile gratuitamente in formato pdf, pubblicata dal Posto Nero Free eBooks a cura di Alessandro Manzetti, Daniele Bonfanti, e Daniele Serra, che ha realizzato anche l’illustrazione di copertina. Ogni numero di Maman Brigitte sarà pubblicato esclusivamente durante i giorni di novilunio. Pur essendo una pubblicazione aperiodica, si prevedono circa tre numeri l’anno.

Il primo numero del Magazine contiene racconti inediti di grandi autori nazionali e internazionali, come John Everson, Lisa Mannetti, Claudio Vergnani e Samuel Marolla, poesie inedite di Rain Graves e Corrine De Winter, un articolo di analisi di Ian Delacroix sul suo nuovo romanzo Il Grande Notturno, alcune tavole in anteprima della graphic novel Morbo Veneziano, sceneggiata da Danilo Arona. Per le traduzioni, hanno collaborato Luigi Milani e Luigi Musolino.

Sono poi presenti altri contributi già pubblicati sul Blog Il Posto Nero, come i racconti di Lisa Morton e Alda Teodorani, l’intervista a Nate Kenyon e la recensione di Francesco Dimitri di Horns di Joe Hill. La rivista è poi completata da altri articoli e da rubriche tematiche, ispirate alla mitologia vudù, di presentazione delle opere inedite: I Voli di Azeto di Alessandro Manzetti, per la narrativa e poesia internazionale, ItalWa di Daniele Bonfanti, per la narrativa nazionale, Gli Occhi di Damballa di Daniele Serra, dedicata all’arte dark.

Il Posto Nero Website
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