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Antonio Ferrara intervista Alessandra Zengo


COVER#3

Speechless cover #3

1. Chi è Alessandra Zengo per Alessandra Zengo?

Alessandra è un piccolo mistero anche per se stessa. È un ossimoro vivente che può essere, a seconda delle situazioni, tutto il contrario di tutto. È estroversa e riservata; solare e malinconica; decisa e tuttavia raggiunge i livelli più alti di insicurezza. È una accanita lettrice con una grande passione per la pizza, la cedrata, gli animali e gli stimoli intellettuali che fanno muovere le rotelle del suo cervello iper-eccitabile. Non riesce a concepire anche un solo minuto della sua vita che non sia impegnato a fare almeno tre cose contemporaneamente. Anche mentre dorme pensa a quello che dovrebbe/potrebbe fare. I suoi sogni, nonostante siano criptici, fantascientifici e al limite del surreale, come le allucinazioni a occhi aperti, sono di grande ispirazione.

2. Hai fondato il blog letterario collettivo Diario di Pensieri Persi di cui sei l’amministratrice e curatrice; dal luglio 2011 sei caporedattrice di Urban Fantasy, portale italiano dedicato al fantastico. Dal 2012 dirigi il periodico trimestrale Speechless Magazine di cui sei l’ideatrice. Dal 2013 lavori anche per una casa editrice. Riesci a gestire il tutto?
Non sono ancora deceduta, quindi la risposta è sì. Per sapere se lo faccio bene dovresti chiedere ai miei collaboratori, che mi sopportano costantemente (come io sopporto loro). Sono molto sprovveduta, non ho tantissimo tempo, ma mi piace immensamente quello che faccio: lavorare nel “mondo libro”. Praticamente un sogno che si realizza, un hobby che è cresciuto lentamente e poi esploso. È una soddisfazione immensa poter dare sfogo alla mia passione, lavorare con team diversi, vedere il proprio lavoro apprezzato ed essere soddisfatta io stessa, nonostante io cerchi sempre di migliorarmi. Step by step.

3. Tu dici che il tuo sogno segreto è poter realizzare i sogni degli altri. In che senso?

Nel senso che fare felici gli altri è una cosa bellissima. Ancora più bella se facendolo riesci a gratificare anche te stesso.

4. Edizione cartacea o e-Book?

Entrambi. Non sono una cultrice ossessiva del cartaceo, ma adoro vedere la mia libreria, la mia scrivania, il mio comodino e la mia cassettiera straripanti di libri. Credo però che il digitale abbia grandi potenzialità ancora inespresse, e soprattutto è comodo ed economico. Con l’ipad e l’e-reader, poi, leggo molto più velocemente e posso portare con me migliaia di libri contemporaneamente. L’unico problema è scegliere. Con SL Books ho cercato di sfruttare tutte le possibilità che il digitale offre all’editoria, e spero di esserci riuscita almeno in parte. Non vedo l’ora di vedere il lavoro ultimato. E vedere qual è l’effetto finale. E chiaramente una copia cartacea entrerà a far parte della mia libreria.


5. Il libro che consiglieresti di leggere?


Scelgo tra le montagnette di libri che mi circondano ora: Nord e Sud di Elizabeth Gaskell; Grandi Speranze di Charles Dickens; Il secolo breve di Eric J. Hobsbawm e Senza chiedere il permesso di Lorella Zanardo.

6. L’ultimo libro che hai letto?

Ho appena finito The Hammer and the Blade di Paul S. Kent. Uno sword & sorcery altamente consigliato. Ho adorato i due protagonisti: Nix e Egil.

7. Se dico Stephen King?
Io e il caro Stephen abbiamo uno strano rapporto. Non sono mai riuscita ad amarlo e apprezzarlo veramente, anche se non ho ancora letto tutti i suoi romanzi. Nella mia libreria, però, c’è lo scaffale dedicato a King, al cui fianco trovano collocazione Alan D. Altieri e Haruki Murakami.

8. La bambina senza cuore?
La bambina senza cuore è il titolo di una storia che ha avuto diversi titoli. L’ultimo in ordine di tempo è stato Hidden Heart, con cui ha partecipato al concorso di Fazi. Ho conosciuto Lola, la protagonista, proprio grazie a questo contest. Il romanzo non vinse, ma l’incipit di Emanuela è stato l’unico, tra quelli letti, che mi aveva colpito. Alcuni mesi dopo, non ricordo di preciso quando, ho chiesto a Emanuela quale sarebbe stato il destino di quella storia. La lessi e poi proposi alla sua creatrice la pubblicazione con Speechless. Ricordo benissimo la nostra conversazione, eravamo come invasate che proponevano soluzioni per abbellire la storia. E a ogni nuova conversazione si aggiungeva un dettaglio nuovo. Così, dopo qualche mese, emerse il progetto multimediale di SL Books, la cui prima pubblicazione è proprio La bambina senza cuore. È stato un romanzo su cui sono state spese molte energie e su cui stiamo ancora lavorando. Vi basti sapere che dalla sua seconda stesura è quadruplicato di volume. Al momento stiamo facendo l’ultimo editing per rifinire il testo, mentre Giampiero sta lavorando all’apparato iconografico (bellissimo!).

9. Hai mai pensato di scrivere e fare la scrittrice?


Ho fatto alcuni tentativi, ma invano. Trovo che la scrittura sia divertente e piacevole, mi intrattiene, ma non sono dotata di quel “fuoco sacro” che sembra far bruciare il 90% degli scrittori. Ho cominciato la stesura di due storie, ora accantonate, ed è stato meraviglioso perché ho cercato di riprodurre quello stile frizzante e divertente che mi piace leggere. Ma per ora i miei ritmi mi impediscono di cimentarmi nella scrittura in modo serio e continuativo. Si aggiunga anche la mia incapacità di stare incollata a un foglio bianco per più di trenta minuti. Ho però in mente un romanzo a cui tengo particolarmente, un romanzo che parla di storia contemporanea che vede l’intrecciarsi di due vite. Il titolo provvisorio è Memories, e spero di cominciare a lavorarci presto. Le ricerche da fare saranno parecchie.

10. Come nasce Speechless? Dove vuole arrivare?
Speechless nasce come webzine di Diario, ma questa idea de facto non si è mai realizzata. Dopo quattro mesi di lavoro, ad aprile 2012 è nata una rivista digitale indipendente. Una scommessa, un salto nel buio, una strada di cui non conoscevo la destinazione. Speechless mi ha portato enormi soddisfazioni, e per questo devo ringraziare tante persone speciali. Ancora adesso, però, non so dove potrà arrivare, ma mi auguro che possa fare ancora molta strada.

11. Qualche anticipazione su un tuo progetto futuro?


Non so quanti dei miei progetti si realizzeranno. Però posso dire che al momento sto lavorando al nuovo numero di Speechless, in uscita ad aprile, che sarà molto particolare proprio per festeggiare il primo anno della rivista. In cantiere c’è anche un romanzo a quattro mani, una scrittura in collettivo, il progetto contro la violenza sulle donne e tanto altro.


12. Emanuela Taylor?
Il mio alter ego fatto di pixel nasce nel 2010. Emanuela è l’eteronimo di Alessandra, e rappresenta la parte di me che si dedica interamente alle parole. Non mi piace mischiare il “lavoro” con la mia sfera privata e “fisica”, perciò da questa esigenza è nata lei. Posso parlare di cultura e letteratura sapendo di essere circondata da persone che capiscono questo amore.

13. Cosa vuol fare da grande Alessandra Zengo?
Tantissime cose! Un rotolone regina non basterebbe. Ma eccone alcune. Vorrebbe continuare a lavorare nell’ambito editoriale come editor, aprire una casa editrice, pubblicare alcuni saggi riguardo i più disparati argomenti (tra cui uno di filosofia/teologia), aprire un rifugio per animali, (re)imparare ad andare a cavallo, laurearsi in Scienze psicologiche della personalità e delle relazioni interpersonali, creare un period-drama bello come Downton Abbey o le produzioni BBC. Incontrare Sherlock Holmes, nella figura di Benedict Cumberbatch per testare la sua reale intelligenza (e per sentirlo parlare). E vivere a Londra, la città dei suoi sogni. In generale, però, Alessandra vuole continuare a pensare, creare e trasporre nella realtà i propri sogni. Soprattutto quelli che sembrano impossibili.

Le parole di Jobs riassumono perfettamente il mio pensiero.
Ogni tanto la vita vi colpisce sulla testa con un mattone. Non perdete la fiducia, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha aiutato ad andare avanti sia stato l’amore per ciò che facevo. Dovete trovare le vostre passioni, e questo è vero tanto per il/la vostro/a fidanzato/a che per il vostro lavoro. Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi.
Steve Jobs ai laureandi di Standford

Grazie per essere stata mia ospite.
Grazie a te per l’accoglienza! È stato un piacere.

Alessandra Zengo è nata a Cittadella, ma attualmente risiede in un paesino sperduto nella campagna veneta insieme a quattro cani che adora. E’ un ariete testardo e idealista, ama gli animali, adora la pizza, non è mai puntuale e si definisce una sognatrice pragmatica. Quando non lavora, studia o dorme, riflette su nuovi progetti da realizzare, progetti che affollano la sua mente giorno e notte. Nel 2009 ha fondato il blog letterario collettivo Diario di Pensieri Persi (www.diariodipensieripersi.com), di cui è attualmente l’amministratrice e curatrice; dal luglio 2011 è caporedattrice di Urban Fantasy (www.urban-fantasy.it), portale italiano dedicato al fantastico. Dal 2012 dirige, con non pochi grattacapi ma anche grandi soddisfazioni, il periodico trimestrale Speechless Magazine (www.speechlessmagazine.com), di cui è l’ideatrice. Il suo sogno segreto è poter realizzare i sogni degli altri. Dal 2013 lavora anche con una casa editrice.


Concorso Letterario Turno di Notte


officine wort concorso letterario noir horror weird Girovagando in rete sono venuto a conoscenza di questa simpatica iniziativa. Fonte (L’angolo Nero)

Che fate sabato 9 luglio? Officine Wort, in collaborazione con Azienda Vitivinicola Gandolfi, lancia la III Edizione del Concorso Letterario per racconti in lingua italiana Turno di Notte.

Si può partecipare dal vivo (appuntamento alle ore 21.30 presso l’Azienda Vitivinicola Gandolfi, via Loreta Berlina 1/2 Dozza Imolese – Bo) o da ovunque ci si trovi.

I racconti dovranno essere sviluppati a partire da un incipit, scritto da Gianluca Morozzi, che verrà comunicato ai presenti alle ore 22.00 del 9 luglio e contemporaneamente diffuso in rete sul sito Officine Wort.

Gli elaborati dovranno essere consegnati o inviati a mezzo e-mail entro le ore 5.00 del 10/07/2011.

Per partecipare al concorso è sufficiente far pervenire entro il 05/07/2011 all’indirizzo turnodinotte@officinewort.it una mail d’iscrizione con oggetto “Turno di Notte 2011” e indicante: nome e cognome del partecipante, indirizzo, mail e recapito telefonico e la dicitura “Ai sensi degli art.7 e 13 del Dlgs 30 giugno 2003, n.196 autorizzo OFFICINE WORT al trattamento dei miei dati personali per le operazioni e per le comunicazioni del concorso ed autorizzo anche alla pubblicazione, parziale o totale, dei testi”.
È inoltre obbligatorio indicare se si parteciperà fisicamente presso l’Azienda Vitivinicola Gandolfi o virtualmente da altro luogo.

I racconti dei primi tre classificati verranno letti da attori nel corso della cerimonia di proclamazione il 23 luglio alle ore 18.00. Parteciperà anche lo scrittore Gianluca Morozzi, autore dell’incipit, che presenterà la sua ultima fatica: Bob Dylan spiegato a un fan di Madonna e dei Queen (Castelvecchi Editore).
Seguirà grigliata e vino per tutti.

Regolamento completo qua.


Concorso Letterario “Nella Tela! 2011”


Il Nella Tela! è un concorso di narrativa per racconti e novelle di genere Horror, Giallo e Fantastico (e relativi sottogeneri).

1) Scadenza:
Gli elaborati dovranno giungere in redazione entro e non oltre il 15 ottobre 2011.

2) Sezioni:
Il concorso è composto da tre sezioni dedicate a racconti horror, gialli (noir, thriller, spy story, pulp, hard boiled), e fantastici (fantascienza, fantasy, urban fantasy, weird, ecc…).

– Per la sezione “666 Passi nel Delirio” la lunghezza delle opere non dovrà superare le 666 parole.
– Per la sezione “Racconti” la lunghezza delle opere dovrà essere compresa tra i 10.000 e i 20.000 caratteri (spazi inclusi).
– Per la sezione “Novelle” la lunghezza delle opere dovrà essere compresa tra i 20.000 e i 50.000 caratteri (spazi inclusi).

L’autore deve essere proprietario unico dei diritti di sfruttamento economico delle opere inviate.
Ogni autore può partecipare a più di una sezione (anche a tutte e tre), e con un massimo di cinque racconti per singola sezione.

3) Modalità di presentazione dei racconti:
I racconti dovranno essere inviati per posta elettronica, all’indirizzo NellaTela@LaTelaNera.com, sotto forma di allegato.
Il soggetto dell’email dovrà essere “Partecipazione al concorso Nella Tela! 2011”.
All’interno della email dovranno apparire i dati completi dell’autore (Nome, Cognome, indirizzo postale, indirizzo email, telefono).
Nel suo corpo dovrà tassativamente comparire la dicitura “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003”.
Il formato del documento dovrà essere di tipo .doc, .rtf, .odf o .pdf.
Sotto il titolo di ogni opera inviata dovrà apparire anche il nome della sezione cui questa viene iscritta.

4) Costo di iscrizione:
Il costo di iscrizione è fissato a euro 15,00 per il primo racconto inviato (indipendentemente dalla sezione cui viene iscritto), e a euro 2,00 per ogni racconto successivo al primo (anche se iscritto in una sezione differente). La somma può essere versata in una delle seguenti modalità:

> Versamento su Conto Corrente Postale (bollettino): numero conto: 95718060 intestato a: Associazione Culturale XII, via Regurida 2/a, 23806 Torre de’ Busi (LC)

> Paypal: l’indirizzo cui inviare il pagamento è info@xii-online.com

> Bonifico bancario: Intestazione conto: Associazione Culturale XII
IBAN: IT11Q0200852710000101033308
Numero conto: 000101033308 – ABI: 02008 – CAB: 52710
CIN: Q – BBAN: Q0200852710000101033308

> Assegno bancario non trasferibile: Intestato a: Associazione Culturale XII, spedito in busta chiusa a Associazione Culturale XII, via Regurida 2/a, 23806 Torre de’ Busi (LC)

L’intestazione con cui accompagnare il versamento deve essere “partecipazione di [nome autore] al concorso Nella Tela! 2011 con X racconti” (dove X è il numero dei racconti totali che si intende iscrivere).

5) Premi:
All’autore primo classificato di ogni sezione Edizioni XII assegnerà un premio di 200 euro.
La possibilità che uno stesso autore vinca più sezioni del premio è prevista e possibile.
La premiazione avverrà entro dodici settimane dalla chiusura delle iscrizioni.
Non vi sarà cerimonia pubblica di premiazione.

tre copie del romanzo I vermi conquistatori, edito da Edizioni XII, saranno donate a tre autori estratti a caso iscritti al concorso.

I migliori racconti contenenti temi legati ai serial killer o al genere “urban fantasy” saranno raccolti, previa autorizzazione dei rispettivi autori, in due ebook successivamente distribuiti gratuitamente sul web.

6) Giuria:
L’operato della giuria è insindacabile.
Presidente della giuria: Alessio Valsecchi (webmaster LaTelaNera.com).
La composizione completa della giuria verrà resa nota in data di premiazione.
Tra i giurati saranno presenti Daniele Bonfanti (editor-in-chief di Edizioni XII), David Riva (direttore editoriale Edizioni XII) e Gabriele Lattanzio (responsabile concorsi Edizioni XII).

7) Obblighi dell’autore:
Partecipando al concorso, l’autore dichiara implicitamente di accettare ogni norma citata nel presente bando. In particolare, dichiara che l’opera inviata è originale e frutto del proprio ingegno. In un eventuale caso di plagio, l’autore sarà l’unico responsabile di ogni violazione del diritto d’autore (punita con sanzioni civili e penali secondo gli artt.156 e ss., e artt.171 e ss. L.633/1941), liberando La Tela Nera da ogni tipo di coinvolgimento ipotizzabile negli atti perseguibili secondo i termini di legge.

8) Tutela dei dati personali:
Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” la segreteria organizzativa dichiara, ai sensi dell’art. 10, “Informazioni rese al momento della raccolta dei dati”, che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio e all’invio agli interessati dei bandi delle edizioni successive; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 11 “Consenso”, che con l’invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 13 “Diritti dell’interessato”, che l’autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l’aggiornamento dei propri dati rivolgendosi al Responsabile dati della Segreteria del premio nella persona del signor Alessio Valsecchi (telefono: 340.3317576 o Email: alecvalschi@latelanera.com).