Archivi del mese: dicembre 2012

Letteratura Horror questa sconosciuta…


L'autunno di Montebuio di Danilo Arona e Il giocattolaio di Stefano Pastor

L’autunno di Montebuio (Danilo Arona e Micol Des Gouges) e Il giocattolaio (Stefano Pastor)

Scrivo dal mio computer (quello che di genere uso per scrivere racconti, romanzi e tutto quello che mi frulla per la testa) per cercare di fare un punto della situazione sul fenomeno, ma sarebbe meglio dire “NON fenomeno”, della letteratura di genere horror in Italia. Ultimamente ho assistito al brusco cambio di direzione intrapreso dalla Gargoyle Books dopo la sua cessione. Certo ora pubblica senpre Dan Simmons, ma gli italiani? Questo popolo di naviganti e scrittori? Dove sono? Ah, Danilo Arona, il maestro, il punto di riferimento dell’italica paura e del brivido su carta. Certo Danilo Arona fortunatamente è vivo e vegeto, ma purtroppo il suo ultimo libro con la Gargoyle risale a qualche anno fa quando l’editore era sotto un’altra guida. L’estate di Montebuio, un libro che meriterebbe di stare in pompa magna sugli scagfali di tutte le librerie è invece nisba. Poi è arrivato il turno della Edizioni XII dopo che i ragazzi si erano mossi bene e senza incertezze e dopo che avevano pubblicato quel capolavoro di romanzo di Malapunta di Danilo Arona (capolavoro inteso come contenuti, cura dei particolari, edizione e copertina) . Prendetelo ora o mai più. Credo che ci sia tempo fino al 31 dicembre poi non saprei.

Qualcuno ora si starà chiedendo, bene Antonio e allora? Tante aziende cambiano, chiudono, si rinnovano e allora cosa c’è di strano? COSA C’È DI STRANO!?! Ve lo dico io cosa c’è di strano, c’è di strano che siamo, me compreso, che una banda di decelebrati che passano le giornate intere su Facebook a dire cazzate e a mettere i mi piace su i vari libri che vedono, ma che poi non comprano. C’è di strano che tutti vogliono fare gli scrittori, ma che poi non comprino i libri degli altri, c’è di strano che uno manda un testo a una casa editrice senza sapere neanche cosa pubblica, c’è di strano che il nostro paese funziona a caste e per forza di cose o ne fai parte oppure te ne puoi stare a casa tua. Ancora c’è di strano che nelle librerie di tutta la penisola nel reparto Horror ci siano Kilpatrick Nancy, Stephenie Meyer, Rebecca Maizel. I vampiri hanno conquistato il mondo, peccato che la maggior parte dei lettori di questa “roba” non abbia mai letto Le notti di Salem di Stephen King oppure Dracula di Bram Stoker. Detto questo e mi scuso per lo sfogo postadolescenziale, c’è da dire che ci sono nuove realtà all’orizzonte che stanno tentando di intrapendere l’audace strada dell’horror.

Si tratta di Mezzotints Ebook curata dall’istancabile Alessandro Manzetti (Il mio personale in bocca al lupo a questa iniziativa) e di Nero Press Edizioni dei sempreverde Daniele Picciuti e Laura Platamone. Da lodare anche la Fazi Editore per aver pubblicato l’ottimo romanzo di Stefano Pastor (Il Giocattolaio) un autore con il debole per la bara traballante che seguo da un bel po’.

In definitiva credo che le cose potrebbero andare meglio per questo tipo di mercato, ma c’è bisogno di una rivoluzione culturale, altrimenti rischiamo di perdere tante buone storie solo perchè non le abbiamo trovate in Autogrill vicino al registratore di cassa. Non ci vuole molto, basta cercare e informarsi e vedrete che il buon romanzo vi chiamerà a se e, se questo accade, se accade, non abbiate indugi, mano al portafogli e comprate. Vi sarete regalati una fantastica storia da leggere e vivere oltre a qualche brivido (sembre gradito) e sarete consapevoli di star leggendo qualcosa di non filtrato o politicizzato, ma semplicemente una storia così come l’autore l’ha concepita.

La verità, nient’altro che la verità… Questa sconosciuta.

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