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PREMIO FRANCIS MARION CRAWFORD


premio francis marion crawfordPREMIO Francis Marion Crawford per la letteratura HORROR

I EDIZIONE

L’Associazione Culturale “La biblioteca di Derry” indice il bando di concorso Francis Marion Crawford, selezione letteraria per racconti di genere HORROR.

Sono accettati racconti inediti (mai pubblicati in cartaceo o sul web) di lunghezza compresa fra 10.000 e 20.000 battute spazi compresi. Ogni autore può partecipare con un massimo di tre racconti.

1) Modalità di invio

Le opere devono essere inviate via email all’indirizzo premio.crawford@gmail.com  Nel testo della mail devono essere riportati: dati dell’autore (nome, cognome, residenza, dati anagrafici, telefono e mail) e dichiarazione di proprietà letteraria dell’opera. Nell’oggetto della mail deve essere indicata la dicitura “Nome autore – Premio Crawford“. Il nome del file deve essere denominato “titolo dell’opera” e non deve riportare in alcun modo il nome dell’autore, neppure al suo interno.

2) Scadenza

Gli elaborati dovranno essere inviati entro la mezzanotte del 30 settembre 2013

3) Costo e modalità di iscrizione

L’iscrizione al premio è totalmente gratuita. Sarebbe comunque gradito l’acquisto de:

GLI OCCHI DEL MALE di Antonio Ferrara” al prezzo di un caffè (0,89), visto che il vincitore sarà pubblicato nel prossimo romanzo dell’autore.

 

4) Giuria

I testi finalisti saranno giudicati da una giuria che sarà annunciata durante il concorso. Al suo interno potranno essere presenti membri dell’associazione “La biblioteca di Derry”.

 

5) Obblighi dell’autore:

Partecipando al concorso, l’autore dichiara implicitamente di accettare ogni norma citata nel presente bando.

 

6) Premio:

L’autore vincitore vedrà pubblicato il suo racconto all’interno del romanzo “Grida oltre il silenzio” di Antonio Ferrara (pubblicazione prevista novembre 2013). Otterrà inoltre visibilità attraverso i canali “Della biblioteca di Derry” e tramite un’intervista che verrà pubblicata sul sito “Uno sguardo oltre la siepe” Inoltre il vincitore riceverà una copia cartacea del romanzo “L’URLO BIANCO” autografata e con dedica da parte dell’autore e una copia cartacea del racconto “La Cuccetta superiore” di Francis Marion Crawford.

I primi dieci classificati riceveranno anch’essi una copia cartacea de “La Cuccetta superiore” di F. M. Crawford.

Ricordiamo a tutti i partecipanti che la pagina ufficiale del premio sarà questa: PREMIO F. M. CRAWFORD.

 

7) Tutela dei dati personali:

Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” la segreteria organizzativa dichiara, ai sensi dell’art. 10, “Informazioni rese al momento della raccolta dei dati”, che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione della selezione e all’invio agli interessati dei bandi delle edizioni successive; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 11 “Consenso”, che con l’invio dei materiali letterari e grafici partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 13 “Diritti dell’interessato”, che l’autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l’aggiornamento dei propri dati.

Il 9 aprile del 1909, ad appena 55 anni, nella sua villa di Sant’Agnello moriva lo scrittore americano Francis Marion Crawford.
Giunse in viaggio di nozze all’”Albergo della Cocumella”, e, gli piacque talmente questo posto che decise di viverci per sempre. Scelse di abitare nella villa che si affaccia sul mare sul bordo del cosidetto Golfo del Pecoriello, la casa che nel 1957 i suoi eredi donarono all’Istituto delle Suore di Don Bosco. Crawford morì nel giorno di venerdì santo;
Francis Marion Crawford era nato a Bagni di Lucca il 2 agosto 1854 da Louise C. Ward e Thomas Crawford, noto scultore americano.
Studiò in Inghilterra e viaggiò moltissimo, soprattutto in oriente. Parlava correttamente sedici lingue. Nel 1882 pubblicò il primo romanzo; nel 1885 giunse a Sorrento in viaggio di nozze e iniziò la sua carriera di brillante scrittore di successo.
Nei successivi 24 anni mantenne sempre la residenza a Sant’Agnello mentre continuava a girare per il mondo per tenere conferenze e raccogliere materiale per il suo lavoro.
Scrisse oltre quaranta romanzi e vari volumi di storia.
Negli anni compresi fra l’Ottocento e il Novecento fu lo scrittore più prolifico e conosciuto nel mondo anglosassone.

Abbiamo deciso di dedicare un premio del genere a questo scrittore che tanto ha amato la nostra Italia. Mi è capitato di visitare più volte la sua residenza e tra quelle stanze affacciate sul mare si respira ancora la sua presenza e la sua personalità. Rileggendo i suoi scritti si riesce a rivivere quei luoghi e quelle atmosfere.

Antonio Ferrara

PREMIO Francis Marion Crawford PER LA LETTERATURA HORROR

Pagina Facebook ufficiale dell’iniziativa

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Antonio Ferrara intervista Emanuela Valentini


emanuela-valentini-2È con immenso piacere che ho l’opportunità di avere come ospite la scrittrice Emanuela Valentini. Quando il talento è tanto lo si può scorgere tra le poche righe di un romanzo. Quando mi sono inbattuto in lei durante uno dei miei pellegrinaggi online non ho resistito e l’ho voluta per “Uno sguardo oltre la siepe”.

1 Chi è Emanuela Valentini per Emanuela Valentini?

Bella domanda! Diciamo una ragazza appassionata di libri, ma non solo, testarda, con una forza di volontà che non avrei mai immaginato possedesse. E’ una che attraverso la scrittura sta facendo un lavoro su se stessa per migliorare nella vita come persona, non solo come autrice.

2 Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Da piccola ero folle davvero. Scrivevo – scarabocchiavo – sulle pareti di casa coi pennarelli, fino a che mia madre non si è decisa a insegnarmi le lettere dell’alfabeto. Da quel momento in poi non mi sono più fermata. Non è colpa mia J

3 La Bambina senza cuore?

Romanzo lancio della collana Speechless Books. Totalmente gratuito.

4 Edizione cartacea o eBook?

EBook, per ora.

5 Il libro che consiglieresti di leggere?

Uno per tutti L’ultimo unicorno di P.S.Beagle, commovente ritratto di una realtà dove la purezza si crede estinta.

6 L’ultimo libro che hai letto?

Qualcuno volò… di Kesey

7 Se dico Stephen King?

Sì. Non è uno di miei preferiti, ma comunque un maestro. Quindi rispondo Philip Dick.

8 Torneo IoScrittore?

Un massacro di penne. Un’esperienza da fare se si vuole capire l’importanza del confronto tra autori/lettori. Il torneo è una delle rare occasioni in cui chi scrive ha la possibilità di incontrare altri, che come lui, sgomitano per uno spazio nel panorama editoriale italiano. Storie di tutti i generi, stili di ogni tipo e colore. Una varietà di opere inimmaginabile. E il ruolo di partecipante/giudice responsabilizza, sia nell’onestà di valutare correttamente gli altri autori, sia nell’inviare un testo rispettabile, che possa affascinare.

Eravamo davvero tanti: essere nella rosa dei trenta finalisti è una soddisfazione di quelle che si ricordano per un bel pezzo. Ophelia e le Officine del Tempo (titolo provvisorio), romanzo di genere steampunk che analizza le antinomie tra etica e scienza, uscirà il 7 marzo, in eBook, per il marchio Il Libraio di GeMS.

9 Come scrivi? Quando scrivi? Dove scrivi?

Quando non sono seduta al pc, e non ho un quaderno in mano, sto scrivendo nella mia testa. Lo faccio in continuazione, in tutti i momenti della giornata, anche in quelli in cui dovrei essere presente in altre faccende. E’ più forte di me. Elaboro trame, definisco scene, faccio casting di personaggi. In genere comunque le stesure le scrivo in casa, con un po’ di musica a tema o in perfetto silenzio… dipende dai giorni. Mi piacerebbe da impazzire vivere a Londra, per recarmi a scrivere nei pub e nelle sale da tè… è una cosa che mi manca, quella di lavorare fuori dalle mura domestiche, con una tazza di cioccolato caldo e il vociare della gente in sottofondo. Ho provato a farlo nel centro commerciale, ma non è lo stesso: alla fine ho fatto shopping.
10 Come nasce la tua passione per le storie?

Dai romanzi stupendi che leggevo e rileggevo quando ero piccola. La meraviglia che autori come Ende, Hesse, Dickens, hanno saputo instillare nel mio animo, deve avermi innamorata a tal punto da desiderare di scrivere anche io, storie tanto belle, capaci di incantare chi legge. Ci provo, ecco.

11 Qualche anticipazione su un tuo progetto futuro?

Sto lavorando a una nuova storia. Un romanzo anacronistico che racconta la drammatica deriva del genere umano, una volta perso ogni punto di riferimento. La trama occupa l’intera parete del mio studio. Vorrei parlarne in modo più chiaro ma non saprei da dove cominciare, davvero.

12 Un tuo consiglio a un bravo autore che vorrebbe fare il mestiere di scrittore.

Se è bravo gli dico migliora. Se non lo è, gli dico migliora.

13 Cosa vuol fare da grande Emanuela Valentini?

L’aeronauta J

Grazie per essere stata mia ospite.

Grazie a te!

Vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Da qualche mese è entrata a fare parte della Redazione di Speechless. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Il 7 marzo 2013 vedrà la luce della pubblicazione, con il marchio GeMS, l’opera giunta tra i trenta finalisti del Torneo Letterario IoScrittore 2012, titolo provvisorio Ophelia e le Officine del Tempo. Il suo racconto Cronache di un mercante di stelle comparirà nell’antologia di prossima uscita per GDS Editore. La bambina senza cuore è una vecchia fiaba, riscritta e curata, amata tanto da cucirle intorno un abito di lucente splendore.

Pagina Facebook ufficiale: Emanuela Valentini

La pagina ufficiciale del romanzo “La Bambina senza cuore”


Il mio racconto “La Manicure” selezionato da Letteratura Horror


sharp pointed nailsIl portale Letteratura Horror ha selezionato il mio mini racconto “La Manicure” per l’antologia “Schegge di Paura”.

Di seguiti vi riporto il link al sito ufficiale e quello all’attivissima Fan Page Facebook dove sarà possibile leggere il racconto in anteprima oltre che a quelli degli altri selezionati e quelli ancora in gara o esclusi.


Storie Fantastiche


Il mio racconto “Lucilla” liberamente ispirato da un’illustrazione della designer Sara Staffelli e stato pubblicato dall’associazione culturale i “Sogni di Carmilla” all’interno dell’antologia “Storie Fantastiche”.

Per acquistare il volume i link sono i seguenti:

Versione cartacea

Versione eBook

Potete anche visitare lo store dei Libri di Carmilla.

Qui invece potrete usufruire di uno sconto del 20% fino al 26 ottobre.

Di seguito l’elenco dei selezionati.

1. Beatrice Achille – La vera storia del Fantasy
2. Stefano Merenda – Bombing city
3. Luca Trovato – La fine
4. Fabrizio Merolle – Una lunga vita
5. Polly Russell – La via dell’alchimista
6. Bruno Elpis – Predestinata
7. Paolo Cuniberti – L’armadio
8. Arianna Restelli – Dubbi e difficoltà di un supereroe
9. Michele Fiorenza – Mistero nel futuro
10. Antonio Vigani – Notte stellata
11. Fabio Massa – Randagio
12. Raffaele Garzone – n°13
13. Marco Scaldini – Antifurto
14. Elena Babboni – All’arrembaggio
15. Lodovico Ferrari – Betsy
16. Stefano Muscolino – La notte della luna Cremisi
17. Ivano Mingotti – Catene
18. Eman – Luna Park
19. Michele Barbera – Linda Stevens
20. Riccardo Sorrentino – E’ solo un gatto
21. Ivan Campedelli – Non c’è più il firmamento
22. Debora Morson – Apocalypse Dark Angel
23. Michele Petrone – La cometa
24. Lorenzo Marone – La rivolta di plastica
25. Nadia Marra – Flash mortale
26. Giancarlo Vitagliano – Brulichio
27. Paolo Ungheri – Ritorno alla vita
28. Elena Belli – Rettili a Praga
29. Roberto Guarnieri – Non avrai altro Dio all’infuori di me
30. Laura Vallino – Gli artigli dell’anima
31. Mauro Bandini – Nel museo delle cere
32. Diego Cocco – New Life
33. Riccardo Landini – La salute innanzitutto
34. Mara Bomben – Alfabeto di morte
35. Antonio Ferrara – Lucilla
36. Filippo Massaro – La via regia
37. Domenico Romano Mantovani – Se crescio ti sposo
38. Maria Arca – Il pianto
39. Fabrizio Alessandro Cadili e Marina lo Castro – Forgiato con l’inganno
40. Dario Degliuomini – Il Tedoforo
41. Connie Furnari – L’innocenza del sangue
42. Diego Capani – Le disavventure di un medico di bordo
43. Alessia Albertino – La casa del glicine

I Sogni di Carmilla Website


“Lucilla” per l’antologia storie fantastiche


“Lucilla” il mio racconto (ispirato dalla spendida illustrazione di Sara Staffelli che vedete qui a lato) e stato selezionato dall’associazione culturale i “Sogni di Carmilla” per l’antologia “Storie Fantastiche”.

Dopo un’attenta selezione, sono in tutto 43 i racconti scelti per far parte della nuova antologia “Storie Fantastiche”.

Di seguito l’elenco dei selezionati.

1. Beatrice Achille – La vera storia del Fantasy
2. Stefano Merenda – Bombing city
3. Luca Trovato – La fine
4. Fabrizio Merolle – Una lunga vita
5. Polly Russell – La via dell’alchimista
6. Bruno Elpis – Predestinata
7. Paolo Cuniberti – L’armadio
8. Arianna Restelli – Dubbi e difficoltà di un supereroe
9. Michele Fiorenza – Mistero nel futuro
10. Antonio Vigani – Notte stellata
11. Fabio Massa – Randagio
12. Raffaele Garzone – n°13
13. Marco Scaldini – Antifurto
14. Elena Babboni – All’arrembaggio
15. Lodovico Ferrari – Betsy
16. Stefano Muscolino – La notte della luna Cremisi
17. Ivano Mingotti – Catene
18. Eman – Luna Park
19. Michele Barbera – Linda Stevens
20. Riccardo Sorrentino – E’ solo un gatto
21. Ivan Campedelli – Non c’è più il firmamento
22. Debora Morson – Apocalypse Dark Angel
23. Michele Petrone – La cometa
24. Lorenzo Marone – La rivolta di plastica
25. Nadia Marra – Flash mortale
26. Giancarlo Vitagliano – Brulichio
27. Paolo Ungheri – Ritorno alla vita
28. Elena Belli – Rettili a Praga
29. Roberto Guarnieri – Non avrai altro Dio all’infuori di me
30. Laura Vallino – Gli artigli dell’anima
31. Mauro Bandini – Nel museo delle cere
32. Diego Cocco – New Life
33. Riccardo Landini – La salute innanzitutto
34. Mara Bomben – Alfabeto di morte
35. Antonio Ferrara – Lucilla
36. Filippo Massaro – La via regia
37. Domenico Romano Mantovani – Se crescio ti sposo
38. Maria Arca – Il pianto
39. Fabrizio Alessandro Cadili e Marina lo Castro – Forgiato con l’inganno
40. Dario Degliuomini – Il Tedoforo
41. Connie Furnari – L’innocenza del sangue
42. Diego Capani – Le disavventure di un medico di bordo
43. Alessia Albertino – La casa del glicine

L’antologia sarà pubblicata intorno alla metà di Settembre 2012.

I Sogni di Carmilla Website


Concorso letterario: Bando antologia “Storie fantastiche”


L’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” dopo aver sfornato le ottime antologie “Italian Noir” e “I Bonsai di Carmilla”  sta realizzando il primo volume di un’antologia cartacea dedicata al genere fantastico (horror, fantasy, fantascienza, weird, ecc.), che sarà curata da Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi. Il titolo dell’antologia è “Storie fantastiche” e sarà pubblicata da Lulu.

Il concorso è aperto a tutti e non richiede alcuna quota di partecipazione.

Ogni autore potrà partecipare con un solo racconto, di qualunque genere, inedito (mai pubblicato nemmeno sul web), della lunghezza massima di 25.000 battute/caratteri, spazi inclusi, pena la decadenza dal concorso dell’opera inviata. Al fine di non debordare dal suddetto limite, si consiglia l’utilizzo della funzione “Conteggio parole” del menù “Strumenti” di Word.

Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera, qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sulla suddetta opera restano dell’autore.

Per partecipare occorre inviare una e-mail a isognidicarmilla@gmail.com, avente in allegato il racconto in formato Word (.doc o .rtf). Nel medesimo documento andranno inseriti nome, cognome, l’indirizzo e-mail del partecipante e il seguente messaggio “Io [Nome e Cognome] affermo che quest’opera è stata scritta e ideata da me, senza imitazioni o plagi alcuni”. Nell’oggetto della e-mail indicare “Partecipazione STORIE FANTASTICHE – [Titolo del racconto]”

Termine ultimo per l’invio degli elaborati è il 30 Aprile 2012. Ogni elaborato che dovesse giungere dopo tale data non sarà preso in considerazione.

Ogni autore può partecipare con una sola opera. I racconti che non rientreranno nei criteri verranno esclusi.

L’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” terrà aggiornati i partecipanti tramite il sito web www.isognidicarmilla.worpress.com. I risultati verranno comunicati a mezzo e-mail a tutti i partecipanti. La futura antologia, qualora dovesse giungere un numero congruo di racconti, sarà pubblicata entro sei mesi dalla proclamazione dei selezionati.


Premio Nero Lab Concorso Letterario


concorso letterario Nero lab

Concorso letterario Nero Lab

Il Premio Nero Lab è un concorso riservato a soli racconti di genere Giallo, Thriller, Noir e Horror, di lunghezza non superiore a 20.000 battute. Elemento imprescindibile di ammissione delle opere è l’assenza di qualsiasi riferimento sovrannaturale. Le storie devono essere impostate in modo da essere credibili, verosimili, possibili. L’iscrizione è gratuita.

Il concorso, che avrà inizio il giorno 1 settembre 2011 e termine il 31 agosto 2012, prevede dodici sessioni con una selezione di tre opere per ognuna, scelte dalla Redazione di Nero Cafè. L’opera vincitrice di ogni sessione verrà eletta da un giudice eccellente: Barbara Baraldi.
Le dodici opere vincitrici saranno pubblicate in antologia, presentata dalla stessa Barbara Baraldi, che sarà edita nel 2012.

Vai al bando ufficiale.


Antonio Ferrara intervista Carlo Improta


Carlo Improta

Carlo Improta

Oggi ho il piacere d’intervistare l’artista Carlo Improta. Difficilmente nella vita mi è capitato d’incontrare persone così profonde, con una propensione a guardare oltre quella famosa “siepe” che fa da cornice al mio blog. Carlo Improta é una di quelle persone. Non solo si sofferma a uno sguardo, ma riesce a guardare e affrontare i sentieri dell’inconscio che sono ramificati in ognuno di noi.

1 Chi é Carlo Improta per Carlo Improta?

Carlo Improta per Carlo Improta è un dottor jekyll e mister hiede cioè un dottor jekill razionale e scientifico nel limite delle proprie conoscenze e un mister hiede tra normalità e pazzia, genialità e demenza nevrotica. So solo che debbo qualcosa a tutti e due, ma il mister hiede non è bello da vedere.

2 Come ti è venuta in mente la follia di scrivere?

Come tutte le cose d’istinto vengono e basta, ma poi ho studiato a fondo la cosa e ti posso dire che la parola come la musica entra dall’orecchio e arriva ad un sito interiore più profondo dell’oggetto guardato. Ciò che voglio dire che per me ci sono musiche che mi hanno fatto piangere mentre nessun quadro o scultura lo ha ancora fatto. Per me questo fatto vuol dire molto.

3 Pittore, scultore, scrittore. Un artista a 360 gradi, come fai?

Se si amano tre donne contemporaneamente stai tranquillo che trovi il tempo per tutte e tre.

4 Edizione cartacea o eBook?

Tutto deve essere per tutti. Penso che in questo periodo di transizione è giusto che convivano entrambe le possibilità. Poi il tempo e sua maestà il capitale farà il resto.

5 Quanti libri hai scritto? A quale sei più affezionato e perché?

Sei, ho scritto sei libri a oggi. Sono più affezionato all’ultimo libro che poi non è un romanzo ma un piccolo saggio intitolato sull’incompletezza dell’essere. È finalmente la chiusura di un cerchio aperto nel 1997. Quando alla direttrice del PAN di Napoli gli dissi che il mio lavoro iniziava nell’97 e finiva oggi lei disse che solo i pazzi possono perseguire un progetto per quindici anni.

6 Una Vita tra Napoli e Montepulciano?

Sì, Napoli è per il mister hiede, geniale e pazza mentre montepulciano è per dottor jekill razionale e adatta alla riflessione interiore.

7 Il tuo primo libro è stato Tecla, cos’è cambiato da allora?

Nulla, avevo già quarantasei anni, sono solo più consapevole di dover dire le mie idee, ho capito che ce ne bisogno.

8 Quando ti sei accorto che oltre alla pittura avevi qualcosa da dire anche attraverso la scultura e la scrittura?

La scultura è stato come accarezzare la vita, toccare scarnare e lisciare è quasi un piacere sessuale. La scrittura è per capire ed analizzare fino in fondo dove mi trovavo con i piedi, e tracciare la mia strada interiore senza equivoci.

9 Da quello che si sente in giro il mondo dell’editoria è fatto da “caste” chiuse, funziona così anche per la pittura e la scultura? Che ne pensi?

Penso che questo è un tasto che potremmo parlare per ore senza fare una linea dritta ma solo una parabola dove noi saremmo solo al centro senza possibilità di fuga. Evadiamo da ciò, facciamo finta che tutto non ci interessi. Tanto ciò che abbiamo fatto o scritto ormai esisterà sempre anche a scapito degli interessi privati di pochi cultori del capitale culturale.

10 Come scrivi? Quando scrivi?

I primi tre racconti li ho scritti per la maggior parte in macchina con schizzi sui fogli dal quale è stato tratto la verbo-visività il resto a computer.

11 La tua più grande soddisfazione in campo artistico fino ad ora?

Aver scritto L’essenzialista, se lo hai letto puoi capire perché. Tutti quelli che lo hanno letto seriamente non hanno potuto far a meno di complimentarsi con me.

12 Artisti si nasce o si diventa?

Possiamo essere tutti artisti, sempreché stimoliamo il rapporto mente-mano, che è l’argomento del mio ultimo libretto sull’incompletezza dell’essere.

13 Cosa vuol fare da grande Carlo Improta?

L’uomo artigiano, perché è lui il futuro della civiltà del nuovo secolo con il suo rapporto mente-mano. Solo l’uomo artigiano è un uomo che vivrà soddisfatto del suo saper creare e concettualizzare un bene. Questo è l’argomento del libretto sull’incompletezza dell’essere che ti darò e dovrai leggere con attenzione Antonio. Grazie e ciao.

Perfetto, non vedo l’ora di leggerlo. Grazie per essere stato mio ospite.

Sito internet di Carlo Improta

Una Donna. Lettere da un artista

L’essenzialista. Giallo poliziano


Libro Italian Noir disponibile


I sogni di carmilla libro Italian Noir Copertina

AA.VV Italian Noir

Tempo fa il mio racconto “3540” fu selezionato dall’associazione culturale “I Sogni di Carmilla” per l’antologia Italian Noir. Appena tornato dalle vacanze ho avuto una piacevole sorpresa. Il libro è adesso disponibile per la vendita in versione cartacea ed e-book a questo indirizzo: Italian Noir.

Dalla presentazione: “Italian Noir è un’antologia di giovani autori, più o meno esordienti, nata dall’inarrestabile e contagiosa passione dell’Associazione Culturale “I Sogni di Carmilla” verso la letteratura, in tutte le sue sfumature. Anche in quelle più cupe e ‘spaventose’.[…] La nostra antologia ha il pregio di avere storie ognuna diversa dall’altra, dalle detective stories tout cour al pulp a tinte forti, dal poliziesco al giallo, in cui a volte l’autore gioca col lettore e lo fa con una pungente ironia. Vi spaventerete, vi arrabbierete, vi immedesimerete e riderete con i personaggi di questi 37 racconti. Sarete in buona compagnia e, questo è certo, non vi annoierete”. L’antologia è stata curata da Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi.

Questo é uno sconto del 20% per acquistare il libro ed è valido fino al 9 Settembre 2011 – il codice sconto da immettere è: SETTEMBRE305
Auguro a tutti coloro che acquisteranno il libro una buona e piacevole lettura.
Grazie.

Writer’s Dream e Lanterna Notturna


Writer's Dream

Writer's Dream

Per la serie Posti Interessanti oggi colgo l’occasione per segnalare il Writer’s Dream, ovvero uno dei più importanti punti di riferimento per lo scrittore esordiente e non solo. Il Writer’s Dream è una comunità basata su un ricco forum, recensioni, consigli e dritte per affrontare al meglio il proprio esordio letterario, ma non solo. Infatti nella sezione forum alla voce case editrici, potremmo spulciare tra le varie esperienze che gli utenti hanno avuto con gli editori e poterci fare un idea più o meno ponderata su un editore. Cosa pubblica, come pubblica e come valorizza i propri autori sono solo alcuni degli interrogativi a cui potremmo dare una risposta. Ultimamente il network ha anche inaugurato una sezione denominata Lanterna Nottura, una vera e propria Agenzia Letteraria con tutti i servizi del caso e con costi molto abbordabili. Consigliato.

Writer’s Dream Website